Iniziano i lavori di ampliamento della metropolitana Piscinola-Giugliano-Aversa

Ai nastri di partenza i lavori che prevederanno l’ampliamento della tratta metropolitana Piscinola-Giugliano-Aversa.

Si tratterà, infatti, di un’opera molto importante per questa tratta che è considerata la prima metropolitana interprovinciale costruita in Italia.

Questa tratta della metropolitana è, infatti, molto utilizzata dai cittadini dell’intero hinterland di Napoli per raggiungere la stazione Scampia della Metro Linea 1, che collega il capoluogo con l’area Nord e con alcuni comuni della provincia di Caserta.

La metropolitana Piscinola-Aversa è parte del sistema metropolitano regionale campano e sostituisce l’ex ferrovia Alifana bassa, che fu dismessa nel 1976.

Fino al 2012 è stato gestito dall’ex Metrocampania NordEst, prima di essere incorporato nell‘Eav (Ente Autonomo Volturno).

E sarà, infatti, proprio l’Eav a sostenere e guidare i lavori di ampliamento e potenziamento, ma si tratterà di lavori che dureranno mesi, probabilmente fino a dicembre 2021.

Tutto questo perché bisognerà, prima di tutto, iniziare dall’organizzazione strutturale del sottosuolo che ospita un’intricata rete di condutture di acqua, elettricità e gas, alcune non segnalate dalle mappe ufficiali dove si dovrà, poi, scavare il tunnel.

Immaginabili, quindi, le criticità che si potranno incontrare durante l’esecuzione dei lavori e la relativa organizzazione per cercare di non aggravare su quello che riguarderebbe delle interruzioni di erogazione tra acqua, luce e gas alla popolazione dell’intero hinterland.

Sarà, infatti, previsto un intervento che avrà un grande impatto sulla circolazione, ma altra soluzione purtroppo non ci sarebbe e, quindi, saranno diverse le strade che andranno chiuse sia alla circolazione di veicoli sia ai pedoni, proprio per una maggior tutela della sicurezza pubblica e privata.

Prima tratta ad essere chiusa sarà quella di Viale Regina Margherita a Secondigliano: l’interdizione sarà applicata dai civici 103 e 99 sia per il traffico automobilistico che pedonale.

Previsti dal Comune dei percorsi alternativi per le auto che saranno presto noti per congestionare i flussi, mentre le deviazioni per il traffico pedonale prevedono un percorso alternativo per via Cupa della Vedova, direzione via del Cimitero, e Piazza Madonna dell’Arco.

Dopo la messa in sicurezza e l’adeguamento degli impianti di acqua, luce e gas, inizieranno gli scavi del tunnel che dovrebbero terminare nel periodo di Natale 2021.

Foto dal web

Marianna Di Donna

 

 

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