Il mare ripaga gli incivili con la stessa moneta

 

Nonostante il mondo intero si stia muovendo verso ideologie ecologiste, promuovendo progetti come il plastic free, protezione della flora e della fauna, produzione agricola biologica, gestione delle risorse energetiche rinnovabili, sviluppo ecosostenibile, green economy, e siano nati partiti politici “green” e con proposte e intenzioni “verdi”, esistono ancora troppi, tantissimi, incivili, nonché “zozzoni” che sembrano essere all’oscuro di un’invenzione risalente all’Antica Grecia, dove nacque il concetto di raccolta dei rifiuti all’interno di appositi contenitori.

Purtroppo, o per fortuna, a volte la Terra sembra rispondere all’inciviltà ripagandola con la stessa moneta e, come si può vedere in alcuni cartoni animati, sputa fuori ciò che la soffoca, ciò che potrebbe farla marcire.

Napoli. Il mare restituisce la "monnezza"

È proprio ciò che è avvenuto a Napoli, dopo la terribile mareggiata di lunedì 28 dicembre: il mare ha deciso di restituire tutti i rifiuti, o meglio tutta la monnezza, ai diretti interessati, ai “zozzoni” che gettano qualsiasi genere di rifiuto in mare.

Napoli. Il mare restituisce la "monnezza"

Bottiglie in vetro e in plastica, bicchieri, cartacce, buste, materiale di risulta: è questo quello che ha inondato il lungomare di Via Caracciolo.

Napoli. Il mare restituisce la "monnezza"

Tonnellate di rifiuti, un mare di rifiuti, che hanno preso il posto del litorale e che, se non vengono rimossi, ritorneranno in mare e ci metteranno anni e anni per decomporsi.

Basterebbe, semplicemente, un minimo di buonsenso per svegliarsi da questo incubo che si chiama “inquinamento”, o anche “inciviltà”: buonsenso che, però, a molti sembra mancare. 

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