Il maltempo flagella l’intera Campania, grandissimi disagi per l’hinteland di Napoli

Le previsioni meteo della giornata di ieri lo avevano preannunciato: sulla nostra regione si sarebbe abbattuto un forte maltempo decretato anche, nel tardo pomeriggio di ieri, attraverso un comunicato della Protezione Civile di allerta arancione a partire dalle 6 di stamattina e per le 24 ore successive.

Ed il maltempo, fatto di piogge e raffiche di vento si è abbattuto dalle prime luci dell’alba e continua a farlo in queste ore facendo registrare i primi danni in città e oltre.

L’area maggiormente colpita sembrerebbe quella dell’hinterland partenopeo, in particolare l’area nord-est della città dove, in queste ultime ore, arrivano decine e decine di segnalazioni circa sprofondamenti del suolo stradale, auto in panne, allagamenti vari e alberi abbattuti.

Al momento non si registrerebbero danni alle persone.

La proclamazione dell’allerta arancione su Napoli e provincia aveva fatto prendere la decisione alla maggior parte dei sindaci di chiudere le scuole per motivi di pubblica sicurezza, cosa che, invece, non ha annunciato il neo sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, decidendo di tenere aperte le scuole e garantendo la regolarità didattica nonostante l’allerta.

Il maggior numero di danni si starebbe registrando nelle zone dell’hinterland metropolitano: di poco fa la segnalazione, su via Roma verso Scampia, di un cedimento del manto stradale che avrebbe coinvolto un autoveicolo ASIA addetto alla pulizia delle strade.

Diversi sprofondamenti anche nelle zone limitrofe e di collegamento con l’aeroporto di Capodichino, dove sembrerebbero cancellati la maggior parte dei voli in partenza e in arrivo.

Allagamenti anche in zona Giugliano, e in direzione di Lago Patria dove, alcuni lettori, segnalano la presenza di un grosso fusto d’albero caduto tra le carreggiate, mentre, la via Consolare a Giugliano risulterebbe completamente impraticabile a causa di un grosso allagamento.

Fortissimi i disagi anche nelle zone tra Melito, Arzano, Calvizzano e Mugnano dove le strade allagate starebbero impedendo alle auto in corsa di circolare congestionando il traffico anche cittadino.

Problemi anche in centro a Napoli dove nelle zone Garibaldi e via Foria si sarebbero staccati diversi lampioni caduti, poi, rovinosamente sul manto stradale. Solo il caso avrebbe evitato la caduta sulle auto in transito e i pedoni.

In corso Vittorio Emanuele si segnalerebbero diversi guasti alle centraline dell’energia elettrica che avrebbero causato dei black out prolungati.

Preoccupazione anche in via Posillipo dove un albero sarebbe caduto per il forte vento cadendo dinanzi ad una scuola.

Problemi anche per gli arrivi e le partenze da e per il Golfo di Napoli: interrotte tutte le comunicazioni con le isole per la presenza di onde alte più di due metri.

Tutti problemi, questi, dovuti al forte dissesto idrogeologico che vede coinvolto l’intero nostro paese, ormai continuamente flagellato da questi episodi metereologici sempre più aggressivi, ma anche da una cattiva e inadeguata manutenzione delle strade e dei suoi arredi urbani nonché dall’annoso problema delle fogne mai completamente ripulite e bonificate.

Situazioni al limite della normalità che denotano un’incapacità ma anche un’impossibilità, vista la situazione, di riuscire a gestire questi eventi straordinari se non nei giorni seguenti facendo la conta dei danni e andando a mettere delle semplici toppe nelle aree maggiormente colpite dal maltempo.

Un maltempo che non accennerebbe a migliorare; attesa, infatti, nelle prossime ore, una nuova comunicazione da parte della Protezione Civile che riguarderebbe un prolungarsi dello stato di allerta per la nostra regione.

Foto dal web

Marianna Di Donna

 

 

 

 

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