Vincere aiuta a vincere, il Napoli si rilancia in campionato

Bellissima vittoria del Napoli, al Maradona, contro la Juventus.
Tre punti importantissimi per la rincorsa al 4° posto (probabilmente anche 5°) utile per l’accesso alla prossima Champions League.

Stadio gremito per il posticipo e big match della giornata. Una gara bella, equilibrata, dove Napoli e Juventus cercano di vincerla in tutti i modi e con tanti duelli nei duelli, su tutti quello tra Bremer e Osimhen. Solita gara, comunque, tra le due compagini, dove gli uomini di Calzona hanno un enorme possesso palla mentre i bianconeri allenati da Allegri tentano le ripartenze veloci soprattutto con Chiesa. Ed infatti vanno vicini al gol per ben due volte, entrambe con Vlahovic. La prima su assist bellissimo proprio di Chiesa, colpo di testa del serbo e palla di poco fuori alla sinistra di Meret. Poco dopo l’occasione è ancora più nitida. Vlahovic scatta sul filo del fuorigioco, defilato, scavetto e palo. Il Napoli è fortunato. Ma è anche bravo, e le cose molto spesso, se non sempre, vanno a braccetto. Kvaratskhelia segna l’1 a 0 al 40esimo con un gol che ricorda moltissimo uno di Insigne proprio contro la Juventus. Stessa porta, stesso gesto atletico, stesso portiere. Napoli in vantaggio. Ma il solito Vlahovic la potrebbe riprendere subito. Pasticcio di Traore, tiro del 9 bianconero a porta vuota. Palla fuori.

Finisce il primo tempo ed è un bene. Il Napoli nel secondo tiene bene il campo, il possesso è sempre alto e ha una buona occasione con Di Lorenzo che spreca. Girandola di cambi e la gara scorre via senza particolari patemi. Fino al minuto 82. All’improvviso lampo di Federico Chiesa e 1 a 1. Inaspettato.

E quando la gara si avviava al più classico dei pareggi, il neo entrato Ndoge entra a martello su Osimhen in area di rigore. Fallo sacrosanto ma che solo il VAR permette all’arbitro di non commettere un clamoroso errore. Dagli 11 metri si presenta lo stesso Osimhen che calcia un rigore davvero imbarazzante. E non è la prima volta. Ma sulla respita il solito (contro la Juventus) Raspadori si avventa come un falco e la mette all’incrocio. Un gol facile, ma che denota fame, cattiveria agonistica, voglia. Come mai si era visto quest’anno.

Il Napoli è ancora convalescente ma la vittoria contro la Juventus dà tanto morale. Calzona è tecnico esperto e competente e si vede.
Peccato per i 3 mesi persi sotto la gestione Mazzarri. Una delle più grandi sciagure della storia del Napoli.

Il prossimo turno è un viatico molto importante. Il Napoli venerdì ospita il Torino al Maradona. Ma ci saranno 3 scontri diretti (Juventus Atalanta, Fiorentina Roma, Bologna Inter) per quella che si prospetta la giornata di campionato più bella fino a questo momento.

Ma il Napoli faccia la sua parte venerdì sera. Pensi ai granata e da quella serata, deve uscirne con una vittoria che risulterebbe essere fondamentale, la testa andrà al Barcellona.

Vincere aiuta a vincere. Il Napoli questo lo dovrebbe sapere benissimo.

Vincenzo Barretta

Foto di: Ciro Sarpa

Commenti

commenti