Il Napoli meritava di più ma finisce pari

Il Napoli domina la Roma ma non va oltre il pareggio, nel match interno del Maradona. Se il calcio fosse la boxe, gli uomini di Calzona l’avrebbero vinta per ko. Ma il calcio è un altro sport. È imprevedibile. E quindi capita che la Roma di De Rossi, squadra in salute ma che oggi non ha minimamente dimostrato di valere quanto si dice che vale, raccolga un punto fuori casa importantissimo, facendo 2 gol tirando una sola volta.

Mentre i campioni d’italia che furono hanno avuto almeno 6 palle nitide per poter fare male ai capitolini, infrante sull’estremo difensore giallorosso o sprecate per incredibile imprecisione.

La cronaca racconta di una bellissima gara giocata su buoni ritmi, coi padroni di casa che giocano il solito calcio fatto di fraseggi ma questa volta con la sensazione di poter far male. Ma il primo tempo, nonostante questo, si chiude a reti inviolate. Nella ripresa quindi accadono tutti gli eventi della gara. Inizia il Napoli, ma a suo sfavore. Juan Jesus commette l’ennesima amnesia della sua scellerata stagione provocando un calcio di rigore che Dybala trasforma, nonostante Meret aveva sposato bene l’angolo. Ma il Napoli è, stranamente, arrabbiato. Soprattutto in Olivera, e la sua garra. Tiro deviato e 1 a 1.

Il Napoli insiste. Divora opportunità a ripetizione. Con Lobotka, Ngonge (grande impatto), Osimhen, Kvaratskhelia. Ed è proprio il georgiano a procurarsi il rigore del 2 a 1, trasformato da Osimhen che spiazza il portiere. La partita non dà la sensazione di finire, ed infatti su un angolo la Roma trova il pari con il redivivo Abraham. Segno che il Napoli di quest’anno fa rinsavire tutti coloro che hanno bisogno di un gol per riprendere la loro attività agonistica.

Nel mentre, fa tutto il Napoli. Possesso, tiri, intercettazioni. Ed anche in una gara dove la Roma non tira in porta subisce ben due reti.

Il Napoli ormai è fuori da tutto. Piccole speranze per la terza coppa europea (Conference) ancora accese.

Tutto ciò da campioni in carica. Nemmeno i più pessimisti potevano mai prevedere questo.
Una buona notizia c’è. Manca una gara in meno per la fine del campionato. Menomale.

Vincenzo Barretta

Foto di: Ciro Sarpa

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