400 operai attualmente in cassa integrazione saranno definitivamente scaricati dal colosso Whirlpool dal 1 Aprile

Lo scorso 31 ottobre si erano visti sbarrare i cancelli della fabbrica restando fuori da quello che, fino ad allora, era stato il proprio lavoro.

Sono a casa da quel giorno i 400 dipendenti della società Whirlpool attualmente in cassa integrazione speranzosi in questi mesi che lo Stato trovasse per loro una soluzione.

Così, purtroppo, non è stato. Dal 1 Aprile il sussidio di cassa integrazione finirà e loro resteranno senza lavoro e senza sostentamento.

È l’amministratore delegato di Whirlpool a comunicare ufficialmente la notizia parlando di questo come un “licenziamento collettivo”.

Gli operai in questi mesi non sono rimasti a guardare: hanno manifestato più volte anche davanti al consolato americano fino a riuscire ad inviare al neo presidente degli Stati Uniti d’America, Joe Biden una maglietta con una scritta relativa alla loro condizione, dichiarando contro la multinazionale americana la ferma volontà a non arrendersi.

Marianna Di Donna

 
 
 
 

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