Preoccupazione in crescente aumento nei reparti preposti al Covid-19 degli ospedali di Frattamaggiore e Pozzuoli

Sale la paura Covid-19 in Campania con un’altissima concentrazione dei contagi tra Napoli e provincia.

L’ultimo bollettino parla di 295 casi positivi nelle ultime 24 ore e un relativo,quanto ragionevole, rialzo del livello di attenzione.

Per questo motivo si è ritenuto necessario riaprire i reparti di emergenza chiusi a giugno quando la situazione sembrava essersi attenuata.

Purtroppo nella giornata di ieri, a fronte dei numerosi ricoveri, è stato già aperto il presidio rianimatorio di emergenza dell’ospedale San Giovanni di Dio a Frattamaggiore.

Questo reparto fa parte di quei reparti costruiti in tempi velocissimi durante il lockdown. All’interno potrà ospitare una decina di pazienti in terapia subintensiva ed è dotato di aree protette e opportunamente isolate. I dirigenti dell’ospedale stesso, tra cui la Dottoressa Cerasuolo, direttore sanitario dell’ospedale,  dichiarano che al momento garantiranno l’operatività della struttura medici ed infermieri già in servizio, ma che, sperano, in tempi brevi, che venga assegnato altro personale di supporto.

Stessa situazione all’ospedale di Pozzuoli dove è già prevista nei prossimi giorni la riapertura di questo presidio Covid-19 che fu l’ultimo a chiudere i battenti a giugno in concomitanza con le dimissioni dell’ultimo paziente ricoverato.

Ad oggi, infatti, risultano essere 73 le persone positive ricoverate in condizioni critiche che necessitano di terapie rianimatorie.

Numeri, questi, che preoccupano non poco e che necessitano di interventi tempestivi in tema di organizzazione sanitaria con i contagi in aumento.

Marianna Di Donna

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