Sala scommesse abusiva scoperta e sequestrata a Secondigliano

L’Ufficio Antifrode e Controlli della DT V Campania Calabria ha coordinato un’operazione della Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Napoli coinvolgendo anche i funzionari dell’Agenzia Dogane e Monopoli di Stato.

Nell’ambito di questi controlli, si è scoperto che all’interno di un bar di Secondigliano vi fossero delle apparecchiature per il gioco non dichiarate.

Le apparecchiature in questione erano due e tutte collegate, accese e perfettamente funzionanti. Inoltre sarebbero state trovate, all’interno del bar e vicino a queste apparecchiature, circa 80 ricevute riportanti scommesse avvenute attraverso conti di gioco on line, appartenenti  a terze persone non presenti fisicamente nel bar.

Gli inquirenti, dunque, avrebbero avuto ragione di credere che l’attività di gioco attraverso scommesse potesse continuare tramite delle intermediazioni on line dal momento che, a causa della pandemia, sono vietate tutte le attività inerenti il gioco scommesse perché non ritenute necessarie.

Denunciato il titolare della struttura, un ragazzo ventinovenne di Napoli, per esercizio abusivo e illecita organizzazione di pubbliche scommesse sportive dal momento che risultava totalmente privo di autorizzazioni concesse dal Monopoli di Stato.

Foto di repertorio

Marianna Di Donna

 

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