Il vaccino Pfizer preteso anche con la forza presso l’ospedale di Giugliano

Il direttore dell’ospedale di Giugliano, Quinto Nunzio, attraverso una nota porge le scuse sui fatti sconvenevoli verificatisi negli ultimi giorni presso la struttura da lui patrocinata.

Le vaccinazioni nella nostra regione registravano un buon andamento delle somministrazioni su base nazionale facendo arrivare la Campania tra le prime regioni in testa alla classifica.

Purtroppo, però, la sospensione, seppur breve, del vaccino Astrazeneca avrebbe causato un intasarsi sia delle prenotazioni che delle inoculazioni.

Le stime si riferirebbero anche ai tempi utili per l’inoculazione della dose: a fronte dei 7 minuti impiegati per una somministrazione, negli ultimi giorni si è arrivati anche ad un tempo massimo di 25 minuti!

Ovviamente, questo andamento, non può che provocare un effetto domino di intasamento generale tra prenotazioni, attese e tempi di effettiva somministrazione.

E’ lo stesso direttore dell’ospedale di Giugliano a voler dire la sua, dopo che la struttura da lui gestita è finita nei tg di tutta Italia “Sono tante le persone che, senza necessità medica, pretendono la vaccinazione con Pfizer: si sono anche verificati episodi di richieste violente che abbiamo dovuto gestire con le guardie giurate. Tutto ciò rallenta molto le operazioni, crea grande stress alla struttura e mette a rischio il buon andamento della campagna”.

E, a tal proposito, precisa che, fino alla sospensione, il presidio di Giugliano nelle funzioni del suo centro vaccinale,  allestito proprio nei locali adiacenti l’ospedale, ha fatto registrare una media di oltre 280 dosi al giorno per un totale di circa 20.000 somministrazioni a partire dallo scorso 5 gennaio.

Il direttore chiede, quindi, collaborazione agli abitanti di Giugliano che, ricordiamo, ha una densità di popolazione che fa spiccare la città al terzo posto tra le città più popolate della regione.

Nel frattempo, per aiutare a decongestionare la ricezione del punto vaccinale allestito presso l’ospedale, sarebbe prevista l’attivazione di due nuovi hub: uno presso l’ istituto Rita Levi Montalcini nell’area GB Futura e l’altro all’interno del palazzetto dello Sport in via Casacelle.

La funzionalità di questi nuovi hub, ma anche la predisposizione di spazi, palestre comprese, per accelerare le somministrazioni, dovrebbe essere prevista per la prima settimana di Aprile.

Foto di repertorio

Marianna Di Donna

Commenti

commenti