Nonnina aggredita e picchiata dal figlio finisce in ospedale

Continuano i controlli dell’operazione “Alto impatto” da parte dei carabinieri con l’intento di controllare a setaccio i  quartieri più a rischio e garantirne la sicurezza.

Solo nella serata di sabato 13, i carabinieri di Marano hanno denunciato sei persone, arrestandone una nella zona maranese ma anche ai confini con i comuni limitrofi.

I carabinieri hanno arrestato un 54enne di Villaricca, già noto alle forze dell’ordine per una denuncia simile fatta un po’ di tempo prima, per maltrattamenti in famiglia e resistenza a pubblico ufficiale.

L’uomo, infatti, aveva aggredito per futili motivi l’anziana madre di 77 anni. Fortunatamente i militari  sono intervenuti tempestivamente, arrivando sul posto proprio mentre il litigio era ancora in corso, riuscendo, così, a garantire alla vittima che non vi fossero conseguenze più gravi.

Per la nonnina, però, si è comunque reso necessario un pronto soccorso presso l’ospedale di Giugliano per medicare qualche ferita e monitorare le contusioni riportate nell’aggressione.

Continuando i controlli, sempre a Marano, i carabinieri hanno fermato due giovani di 16 e 18 anni di etnia rom, che avevano trafugato all’interno di un negozio di alimentari, prodotti vari per l’equivalente di 140 euro, nascondendoli accuratamente tra gli indumenti indossati.

Fermato, inoltre, un pregiudicato di 35 anni per aver eluso gli arresti domiciliari; l’uomo si stava intrattenendo per strada con delle persone.

Durante un posto di blocco, invece, i carabinieri hanno fermato e denunciato per porto di oggetti atti ad offendere, un ragazzo di 25 anni che nella sua auto aveva una mazza da baseball.

A Melito, invece, sono stati fermati due uomini intenti al contrabbando di sigarette estere: i due uomini sono stati colti in flagranza di reato mentre vendevano in strada circa 4,5 kg di sigarette.

Foto dal web

Marianna Di Donna

 

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