Una folla senza precedenti e assembramenti di ogni genere si sono verificati ieri a Napoli

La zona gialla scatterà da lunedì 26 aprile e, ciò, significherà avere una maggiore libertà di azione ma, a quanto pare, i napoletani proprio non hanno saputo resistere ad un arancione che ormai calza davvero troppo stretto.

Complice una stupenda giornata calda di sole splendente e tutte le attività commerciali aperte a seguito dell’ordinanza, ed ecco che centinaia e centinaia di persone si sono riversate in strada, prendendo letteralmente d’assalto tutte le principali strade di Napoli.

Un grandissimo afflusso di gente si sarebbe riversata nelle strade dedicate allo shopping, una su tutte la notissima Via Toledo e subito, è sembrato di ritornare alla normalità di un tempo, anche per la gioia dei numerosissimi commercianti che in quelle vie sono titolari di negozi storici che da troppo tempo erano chiusi.

E mentre chi, felice, grida il suo entusiasmo per questa possibilità di ritornare ad una quotidianità ordinaria, c’è invece chi si dice ancora abbastanza preoccupato per una probabile e, mai esclusa, ricaduta.

Il virus, si sa, gira ancora indisturbato tra noi, ed è per questo che la condizione necessaria ed indispensabile per poterci convivere è adoperare sempre tutte quelle precauzioni che ormai fanno parte della nostra vita.

La folla presente nelle strade di Napoli, nella giornata di ieri, colpiva anche per l’uso tra tutti delle mascherine, e, questo non è un dato da poco.

Purtroppo ciò che, invece, sembra ancora non riuscire ad essere evitato sarebbe il problema degli assembramenti: Napoli è una città molto grande ma con un’enorme densità abitativa e, questo, per molto tempo, ha rappresentato la ragione per la quale il nostro governatore De Luca ha sempre avuto toni altissimi scegliendo, per noi, restrizioni più severe.

Anche nel corso della serata sarebbero stati registrati diversi assembramenti al di fuori delle attività ristorative come pizzerie e ristoranti aperti per l’asporto, soprattutto nelle zone di Chiaia e del Vomero.

Tantissimi i controlli e anche le sanzioni, ma si è registrato solo un maxi intervento che ha visto coinvolte 10 pattuglie nel centro storico per sfollare circa 200 giovani assembrati all’esterno dei bar intenti addirittura a ballare per strada.

A Piazza Dante, invece, multate circa 25 persone perché sprovviste delle mascherine di protezione.

Foto dal web

Marianna Di Donna

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