Questa mattina la conta dei danni

Notte di guerriglia e scontri a Napoli, dove centinaia di persone sono scese in strada per manifestare contro il coprifuoco.

Tra i manifestanti ristoratori, persone rimaste senza lavoro, ma anche gruppi ultras e gruppi politici estremisti e violenti.

Sembravano scene da film ma, purtroppo, è stata la triste e amata realtà: i rivoltosi dalla Pignasecca sono giunti fino a Palazzo Santa Lucia, dove, però, De Luca non c’era.

Napoli è diventata un vero e proprio campo di battaglia: auto distrutte, bombe di carta, lacrimogeni, cassonetti in fiamme.

A fare i conti con i danni causati dai rivoltosi, i tanti cittadini napoletani che questa mattina hanno ritrovato vetrine rotte, cassonetti mandati in fiamme.

Due persone, già note alle forze dell’ordine, sono state tratte in arresto.

Laura Barbato

 

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