Il bonus Taxi sbarca a Napoli, chi può richiederlo e come

Il Comune di Napoli ha approvato una delibera “Buono Viaggio” che darà il via all’iter di richieste da parte dell’utenza avente diritto. Ma di cosa si tratta?

Si tratterebbe di un vero e proprio buono destinato a chi ha una mobilità ridotta sia per problemi di deambulazione sia per difficoltà legate al Covid. Il governo, infatti, ha destinato importanti risorse in favore delle persone a mobilità ridotta, con patologie accertate, anche se accompagnate, ovvero appartenenti a nuclei familiari più esposti agli effetti economici derivanti dall’emergenza epidemiologica da virus COVID-19 o in stato di bisogno, residenti nei comuni capoluoghi di città metropolitane o capoluoghi di provincia, di un buono viaggio.

Il viaggio dovrà avere un importo non superiore ai 20 euro e potrà essere speso entro il 31 dicembre 2021.

I servizi di trasporto inclusi sono sia i taxi sia i servizi NCC, ovvero quelli di noleggio con conducente.

Ma chi potrà richiederlo? Innanzitutto bisognerà essere residenti nel Comune di Napoli e necessario sarà aver compiuto i 65 anni di età.

Ma le categorie beneficiarie del bonus sono davvero tante: donne in stato di gravidanza, persone con disabilità in possesso di decreto di invalidità o in possesso della L. 104/92, con connotazione di gravità (art. 3, comma 3), ivi comprese persone con disabilità sensoriali non vedenti o ipovedenti; persone appartenenti a nuclei familiari che hanno subìto la perdita accertata per Covid-19 di almeno un componente del nucleo stesso; persone appartenenti a nuclei familiari titolari di attività o facenti parte di categorie economiche soggette a chiusura temporanea per disposizioni governative, nazionali e locali, rientranti nei codici ATECO previsti da detti provvedimenti.

Inserite anche quelle persone che siano genitori di un figlio nato dal 1 Gennaio 2018, in questo caso il bonus sarà unico e riferito all’intero nucleo familiare.

I bandi per lanciare il sussidio saranno due: il primo riguarderà la selezione di cooperative atte al trasporto privato ovvero le cooperative di tassisti, tassisti non aderenti a cooperative, i conducenti NCC, tutti necessariamente titolari di licenza rilasciata dal Comune di Napoli e che siano interessati a fornire alla popolazione tale tipologia di servizio.

Il secondo bando, invece, sarà per chi intende ricevere il beneficio: a tal proposito verranno richiesti in allegato tutti i certificati attestanti le varie patologie relative e non alle disabilità, perché rappresenteranno la condizione necessaria ed indispensabile per poterne beneficiare.ù

Foto di repertorio

Marianna Di Donna

 

 

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