Il virus uccide un’intera famiglia a Giugliano

Una storia straziante che sta sconvolgendo in queste ore l’intera comunità di Giugliano: il virus, senza alcuna pietà, si accanisce su un’intera famiglia.

I risultati, purtroppo, sono drammatici: mamma e due figli sterminati dal virus.

La famiglia colpita in pieno dal virus è quella della collaboratrice scolastica, impiegata al Liceo De Carlo, Pina Cimmino, deceduta lo scorso 22 febbraio sotto la scure del covid che non le ha lasciato scampo.

Pochi giorni fa, invece, è deceduta l’anziana madre della donna, anch’ella ricoverata in condizioni gravissime e, purtroppo, battuta dall’aggressività del contagio.

Poi, purtroppo, il virus ha colpito anche il fratello di Pina e figlio dell’anziana donna, Luigi Cimmino, danneggiando a tal punto i suoi polmoni da rendere, anche per lui, necessario un ricovero d’urgenza che non è bastato a salvargli la vita.

Una tragedia nella tragedia, quindi, abbattutasi su questa famiglia sterminata dal virus che non dà tregua a nessuno.

Luigi Cimmino, detto “o pacchiuotto”,giornalista, era molto conosciuto in città, a Giugliano come persona straordinaria e mite, molto legata alla famiglia e ai valori di un tempo.

Quello che, oggi, sconvolge è la rapidità con la quale il virus abbia stroncato tutta la famiglia: in tre settimane, infatti, questa famiglia ha pagato il prezzo più alto.

Luigi Cimmino era stato, dapprima, ricoverato all’ospedale di Giugliano, ma negli ultimi giorni era stato trasferito alla Clinica Villa dei fiori di Acerra per l’aggravarsi della sua condizione.

Nei venti giorni dalla scoperta della positività, Luigi ha sempre avuto un contatto diretto con tutti i suoi amici più fidati che gli tenevano compagnia virtualmente, durante la degenza, e frequenti erano i messaggi anche goliardici con chi, adesso, sconvolto, lo piange.

Luigi è morto a 58 anni per colpa di questo virus che non vuole abbassare la guardia e che corre invadendo le nostre giornate sulle gambe e nella testa di chi, ancora, non vuole considerarlo un pericolo imminente per le nostre vite.

Grandissimo il cordoglio attraverso decine di post sui social, uno tra tutti quelli dei più cari amici sulla pagina “Giuglianesi orgogliosi“, rivolti a quest’uomo che, solo pochi giorni prima di ammalarsi, parlando della morte della sorella, avrebbe detto “Sai, poi spesso Dio ci chiede di andarcene proprio quando non ne avremmo voglia….”.

Foto dal web

Marianna Di Donna

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