Il vaccino russo Sputnik arriverà a Napoli, siglato l’accordo con la Regione

Il lavoro di reperimento di un alto numero di vaccini da parte della Regione Campania va avanti senza sosta battendo il tempo su tutti.

Come riportato da Repubblica, infatti, sembrerebbe che la nostra regione si sia anticipata, per così dire, anche rispetto alle altre regioni riuscendo a siglare un pre-accordo con i sovietici produttori del vaccino Sputnik.

Tutto parte da una determina da parte dell’ente regionale per la sanità campana Soresa che, a nome del suo direttore Mauro Ferrara, precisa che  “l’efficacia del contratto resta sospensivamente condizionata al conseguimento delle autorizzazioni da parte degli enti regolatori Ema/Aifa”.

Sì, perché questo accordo, sta nascendo ancor prima che le due agenzie regolatrici Ema e Aifa si siano ancora pronunciate sull’efficacia del vaccino russo.

Infatti, le due agenzie in merito allo Sputnik hanno avviato una “rolling review”, ovvero una revisione ciclica delle dosi in questione e sarebbe questo il motivo per il quale ancora non si siano espresse favorevolmente alla commercializzazione.

In sostanza non sarebbero ancora in grado di fornire garanzie sull’efficacia e sulla sicurezza perché, al momento, gran parte dei dati deve ancora essere presentata.

La Regione Campania, rappresentata dal governatore De Luca, avrebbe dunque firmato un accordo preliminare con la Human Vaccine, società sovietica che si occuperebbe della commercializzazione del farmaco mettendosi al riparo da critiche e controversie possibili, facendosi scudo con il via libera della Commissione Europea dell’11 febbraio scorso che garantiva la possibilità di intermediazione diretta tra regioni e stati membri per le forniture.

Nel ringraziare l’ambasciata italiana in Russia per il supporto garantito nella mediazione, il governatore De Luca precisa che l’acquisto finale del vaccino avverrà solo ed esclusivamente dopo il sì definitivo dell’Ema e dell’Aifa.

Foto dal web

Marianna Di Donna

 

 

 

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