Giugliano e Villaricca verso la zona rossa rafforzata, troppi i contagi delle ultime ore

A pochi giorni dall’inizio della zona rossa per la Campania, decretata dal Ministro della salute Speranza, arrivano i primi provvedimenti a firma dei sindaci dei vari comuni campani.

La situazione epidemiologica, purtroppo, sta facendo registrare negli ultimi giorni dei picchi di contagio altissimi, oltre le stime previste: solo ieri, infatti, in Campania si sono superate le tremila unità al giorno.

Dato allarmante che, con estrema cautela e sacrificio, si era scongiurato esattamente un anno fa, quando le decisioni del governatore De Luca in merito alla nostra regione destarono scalpore in tutta Italia e non solo.

C’è da dire una cosa importantissima: la Campania, in generale, ma soprattutto la città di Napoli e tutta la sua provincia è caratterizzata da una densità abitativa altissima. In sostanza, i nostri paesi e comuni non hanno niente a che vedere con le distanze che intercorrono tra i paesi e i comuni del centro e del nord Italia, eppure il virus, lì, si è diffuso enormemente.

Concedere al virus di diffondersi equivale a giustificare un suicidio che metterebbe a dura prova l’intera popolazione delle nostre città e la resistenza dei nostri ospedali.

A fronte di questo rischio, ecco, quindi,  intervenire i sindaci dei vari comuni che si starebbero accingendo, o già lo hanno fatto, a disporre misure preventive e limitative ben più pesanti.

E’ il caso del sindaco di Giugliano, Nicola Pirozzi, che ha dichiarato “zona rossa rafforzata” per l’intero suo comune, confini compresi.

L’ordinanza avrà validità fino al 21 marzo, salvo proroghe. Non è stata una decisione semplice, ma necessaria alla luce dei dati fortemente allarmanti riguardanti i contagi nella città di Giugliano nelle ultime ore.

Una decisione presa da un’intera equipe e avallata dalla firma del primo cittadino. Saranno chiuse tutte le piazze, le spiagge, la villa comunale e proibito, anche, il consueto mercato rionale del giovedì.

Diversi sono i provvedimenti all’interno dell’ordinanza comunale che non lascia niente al dubbio di un’interpretazione: si va dal divieto assoluto di consumare cibi e bevande per strada, anche fuori dagli esercizi, che prevedano il fatto di doversi abbassare la mascherina, elemento obbligatorio se si è in strada, al divieto di assembramenti di ogni genere, non sarà consentito l’asporto ma solo le consegne  a domicilio dalle 18.00 alle 05.00 del mattino seguente, obbligo per i commercianti di apporre cartelli indicanti le regole all’esterno dei propri esercizi, e divieto di tenere sedie, panche o qualsiasi altro tipo di seduta fuori dal locale, e ancora divieto di circolazione assoluto per gli under 18 a meno che non accompagnati da un genitore che dovrà, oltretutto, garantire per entrambi il buono stato di salute, nessuno stazionamento nelle principali piazze della città, durante la settimana dalle 18.00 alle 22.00, il weekend, invece, dalle 10.00 alle 22.00. Stessa sorte per le spiagge del litorale: completamente interdette per tutto il weekend.

Sulla stessa strada, puntata al rigore assoluto, sarebbe orientato il sindaco di Villaricca, Rosaria Punzo che, attraverso i social, ha dedicato un lungo post ai suoi concittadini, nel quale richiede ulteriori sforzi affinché si possa quanto prima riacquistare la libertà negata, prepotentemente, dal virus “Comprendo il vostro stato d’animo che, tra l’altro, è lo stesso che sto vivendo in questo momento, soprattutto guardando i miei figli, sapendo che saranno costretti a stare altre settimane lontani dalla scuola, lontani dagli amici, dagli affetti, dalle loro abitudini. Dovranno rinunciare, come noi, persino alle piccole cose, rinchiusi in casa per necessità di dover affrontare l’ennesima ondata di una pandemia mondiale che ha cambiato, forse per sempre, le nostre abitudini e persino il nostro modo di pensare. Stiamo soffrendo tutti, senza distinzioni; i problemi li conosciamo e viviamo quotidianamente quel senso di impotenza di fronte ad un virus sconosciuto, che si è presentato all’improvviso nella nostra vita senza che sapessimo nulla di lui. Stiamo lottando da circa un anno per batterlo e mentre noi limitavamo i danni con i nostri comportamenti, la corsa contro il tempo ha riguardato la scienza con la produzione dei vaccini che serviranno per battere definitivamente questo male”.

Foto dal web

Marianna Di Donna

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