Pasqua e Pasquetta blindatissime a firma del sindaco De Magistris

Il sindaco di Napoli Luigi De Magistris ha firmato l’ordinanza nella quale ordina la chiusura delle spiagge cittadine. Da oggi, e per tutto il giorno di Pasqua e Pasquetta, per vigilare sul rispetto, la prefettura ha deciso di rafforzare i controlli delle forze dell’ordine in tutta la città.

Sorvegliate speciali saranno soprattutto le spiagge e tutto il lungomare. Anche perché, bar e ristoranti resteranno chiusi ma potranno fare asporto e consegne a domicilio, e, questo, potrebbe essere motivo per alcuni a decidere di uscire di casa per una passeggiata, nonostante i divieti.

Interdette all’accesso anche le strade che portano alle spiagge di Napoli: via Franco Alfano, via Ferdinando Russo, discesa Gaiola, via Coroglio, via Nisida e via Marechiaro.

Nell’ordinanza il sindaco De Magistris non manca di richiamare all’ordine pubblico al fine di garantire sicurezza visto il particolare periodo “si raccomanda a tutti i cittadini di osservare comportamenti responsabili, ispirati al principio della massima cautela e prudenza, osservando il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro e dell’uso della mascherina”.

Saranno, in questi giorni, dunque, rinforzati anche i controlli stradali al fine del rispetto delle norme circa i divieti per gli spostamenti, il rischio di assembramenti nelle aree urbane e nei siti più esposti, nei parchi, sui litorali, sulle arterie stradali e autostradali, nelle stazioni, nei porti e negli aeroporti.

Le belle giornate di sole caldo degli ultimi giorni, infatti, avevano fatto popolare le spiagge ma anche le scogliere del lungomare creando, di fatto, non pochi problemi di sicurezza e certamente lasciando perplessi quanti fossero rimasti chiusi nelle loro abitazioni stando in zona rossa.

L’amministrazione comunale e le forze dell’ordine impegnate sul territorio lavoreranno senza sosta per le giornate del 4 e 5 aprile affinché si escludano atteggiamenti che potrebbero rendere ancor più grave la situazione dei contagi in città.

Foto di repertorio

Marianna Di Donna

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