Sotto i riflettori i comuni di Giugliano, Maddaloni e San Marco Evangelista per il controllo della Terra dei fuochi

Vengono chiamati “Action Day” le operazioni tra interforze per il controllo degli smaltimenti illeciti e di tutti i roghi tossici nei territori della ben nota Terra dei fuochi.

L’operazione ha coinvolto 67 unità interforze composte da 27 equipaggi schierati in diverse modalità: posti di blocco mobili nei punti strategici solitamente scelti per gli sversamenti ma anche ricognizioni aeree attraverso l’utilizzo di quattro velivoli comandati da remoto e dei Raven ad ala fissa messi a disposizione dall’esercito.

Tutto il materiale fotografico sarà poi raccolto e messo a disposizione della Procura di riferimento a supporto dello sviluppo delle indagini.

Le operazioni hanno visto principalmente interessata l’area tra i comuni di Giugliano, Maddaloni e San Marco Evangelista.

Sequestrata un’attività imprenditoriale su tre , oltre 72  tra carri e autocarri sono stati controllati e alcuni sottoposti a fermo, e sono  bel oltre  i 200 mq le aree circoscritte e videosorvegliate.

Il comando Interforze comprendeva diversi reparti tra cui : il Raggruppamento Campania dell’Esercito, Polizia di Stato di Giugliano (Na), Polizia Metropolitana di Napoli, Guardia di Finanza di Giugliano (Na), Carabinieri di Giugliano (Na), Carabinieri Forestale di Pozzuoli (Na), Polizia Municipale di Giugliano (Na), Polizia Municipale di Marigliano (Na), Polizia di Stato di Maddaloni (Ce), Polizia Municipale di Maddaloni (Ce), Carabinieri di Maddaloni (Ce), Guardia di Finanza Territoriale di Marcianise, Polizia Provinciale di Caserta, ARPAC e ASL di Caserta. Gestione e smaltimento illecito dei rifiuti e degli scarti delle lavorazioni i reati contestati.

Marianna Di Donna

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