Continua la mancanza di bombole d’ossigeno a Napoli, denuncia della Federfarma

Si tratta di un’emergenza nell’emergenza quella che si sta verificando a Napoli in queste ultime settimane.

Riccardo Maria Iorio, presidente di Federfarma Campania, si dice molto preoccupato e rammaricato del fatto che l’appello lanciato giorni fa non abbia sortito effetto.

Già, perché, proprio come noi stessi avevamo raccontato in un precedente articolo, il dramma delle bombole riguarda chi le ruba, chi le getta nella spazzatura ma anche chi pare ne stia facendo una questione di business.

Giorni fa sui social circolava una foto del quartiere vomerese dell’Infrascata nella quale si evidenziava la presenza di alcune bombole lasciate accanto ad un cassonetto.

Peggiore ed inquietante parrebbe invece quanto nelle ultime ore stia emergendo circa  lo sviluppo di una rete di vendita parallela sia di bombole che di ricariche.

Si tratterebbe di una sorta di mercato nero illecito con un business dalle cifre vertiginose.

Il presidente di Federfarma Campania dichiara la sua incredulità riguardo questa questione e riferisce che, probabilmente, adesso si stia pagando lo scotto di non aver pensato ad un’organizzazione in tal senso nei mesi addietro.

Organizzazione che, certamente, avrebbe potuto limitare l’insorgere di questa emergenza.

Le farmacie e il loro personale, come denuncia il presidente, vivono un momento di grande esasperazione professionale ed umana soprattutto a fronte di chi, malato, chiede aiuto e, purtroppo, non riesce a riceverlo.

Marianna Di Donna

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