Bloccata l’autostrada Napoli-Caserta per la protesta dei commercianti

La proclamazione della Campania in zona rossa almeno fino al 20 aprile prossimo sta scatenando il putiferio tra diverse categorie arrivate ormai allo stremo delle possibilità di poter andare avanti ancora per molto.

Le proteste stanno ormai trovando mille forme diverse per cercare di attirare l’attenzione giustamente dovuta verso questa categoria martoriata dall’evento pandemico.

La protesta stamattina ha invaso le carreggiate dell’autostrada Napoli-Caserta, paralizzando il regolare decorso dei veicoli.

A darne notizia è lo stesso sito di Autostrade.it con un comunicato diffuso su ogni canale Sulla A1 Milano-Napoli tra il bivio con la A16 Napoli-Canosa e Caserta Sud in direzione di Roma, e tra il bivio con la A30 Caserta-Salerno e Napoli Nord in direzione di Napoli, è stata disposta la chiusura dei tratti a causa di una manifestazione.

Traffico in tilt e disagi di ogni genere su questa che è una delle arterie principali del nostro paese: gli automobilisti in direzione di Roma vengono deviati su percorsi alternativi attraverso la A16 Napoli-Canosa. Quelli, invece, diretti verso il nord che dovrebbero raggiungere l’A1 vengono sempre deviati sulla Napoli-Canosa ma poi vendono diretti sulla A30 Caserta-Salerno in direzione Caserta per poi arrivare ad immettersi sull’A1 direzione Nord.

La coda dovuta alla protesta sarebbe di circa 3 chilometri e vedrebbe impegnati rappresentanti di più categorie messe insieme.

Operatori del commercio in generale, proprietari di palestre, ma anche centri estetici e parrucchieri, tutti riuniti, assieme, per dire basta a questi mesi di chiusure forzate e a cui loro stessi si sono assoggettati per una giusta causa, ovvero quella di superare la pandemia e ritornare alla normalità.

In cambio lo Stato aveva promesso una serie di ristori che in molti casi non sarebbero mai arrivati ed in altri, invece, sarebbero risultati non sufficienti a mantenere chiuse le strutture relativamente ai costi di gestione seppur non in attività. In tutto ciò, il coro di protesta porrebbe l’accento sul fatto che nessuno abbia mai pensato che i commercianti hanno anche delle famiglie da mantenere e non solo dei locali da gestire.

La protesta dei commercianti non si fermerà solo in autostrada perché la destinazione finale sarà Roma come dice lo stesso Peppe Magliocca presidente dell’Ana-Ugl di Caserta  “La nostra intenzione è arrivare a Roma per protestare contro una situazione assurda, con tanti operatori sul lastrico, che si sentono abbandonati”.

Intanto, bloccato nel traffico e spettatore di questa manifestazione di protesta, ironia della sorte, è lo stesso Vincenzo De Luca, governatore della Campania. Il governatore era atteso stamattina a Santa Maria Capua Vetere per partecipare ad una conferenza stampa indetta dal sindaco Antonio Mirra, sui lavori di una condotta idrica del carcere della città stessa.

Foto dal web

Marianna Di Donna

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