Impegnati sul territorio contro ogni attività illecita e non in regola, sono gli uomini e le donne della Polizia

Sono stati il bersaglio numero uno degli scontri degli ultimi giorni a Napoli e provincia, ma chi indossa la divisa di poliziotto lo fa tutti i giorni per difendere e tutelare ogni tipo di attività illecita.

Gli uomini e le donne della Questura di Napoli sono impegnati 24 ore su 24 tra le strade di Napoli e della sua provincia sia in borghese sia indossando la divisa.

Il rischio per loro è sempre altissimo; ad ogni alt che intimano non possono mai prevedere cosa e chi potranno trovarsi davanti e, per questo, molte volte hanno pagato con la vita.

Gli interventi sono tantissimi ogni giorno soprattutto in una città grande e sovraffollata come Napoli e altrettanti in una provincia così popolata.

Solo la scorsa notte, tra gli interventi effettuati, sono stati bloccati due uomini di Melito che non si erano fermati all’alt in via Sanfelice, a Napoli. Inseguiti, la loro corsa è terminata nei pressi di Porta Nolana dove i due, addirittura, avrebbero aggredito gli agenti. Una volta bloccati i due giovani sono stati accusati di resistenza e aggressione al pubblico ufficiale, guida ad alta velocità e trasgressione delle norme del coprifuoco.

Altro arresto tra Acerra ed Afragola: una donna aveva denunciato una rapina e il furto della sua auto. Grazie all’identikit fornito dalla stessa, gli agenti avrebbero individuato sia l’auto rubata sia il mezzo guidato dai rapinatori. L’arresto è avvenuto in  Via Salicelle dove nell’auto dei malviventi sarebbero anche stati ritrovati attrezzi atti allo scasso.

Giovanissimi, invece, i due ragazzi di 18 e 16 anni, già noti alle forze dell’ordine, che ieri, nei pressi di Porta Nolana giravano su uno scooter armati di coltello ben in vista, pronti per mettere a segno rapine. I due sono stati fermati da un agente in borghese del reparto Immigrazione.

Altro intervento a Scampia dove la lotta al contrasto degli stupefacenti continua incessantemente ogni giorno. Arrestato un 40enne già conosciuto con precedenti similari, perché notato mentre usciva da un palazzo, consegnando un pacchetto e  ricevendo in cambio soldi. Una volta fermato è stato trovato in possesso di 130€, nel palazzo sono stati rinvenuti in un buco 4 pacchetti di eroina del peso di 14 grammi e 3 bustine di cocaina contenenti circa un grammo di sostanza.

Violenza familiare, invece, nel rione Don Guanella dove gli agenti sono arrivati per una segnalazione di violenza in famiglia.
Gli uomini si sono trovati davanti una donna picchiata dal figlio 46enne che sembra fosse solito aggredire la donna per richieste continue di denaro.

Marianna Di Donna

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