Ascierto comunica che basterà una sola dose di vaccino per chi ha già avuto il covid

Il professore Ascierto impegnatissimo nella lotta al covid fin dal primo momento non solo all’ospedale Pascale di Napoli ma anche mettendosi a disposizione dell’intero paese, dice la sua sulle dosi del vaccino.

A fronte della mancanza sui vaccini e dei ritardi nelle consegne, Ascierto sembra ritenere ammissibile inoculare una sola dose di vaccino a quei cittadini già colpiti dal covid.

Una strategia, questa, che servirebbe a rendere disponibili un maggior numero di dosi da inoculare, poi, a chi non è stato colpito dal virus.

La dichiarazione di Ascierto arriva direttamente attraverso i social, dove dichiara “ai pazienti che hanno già avuto il COVID-19 potrebbe bastare una sola dose di vaccino a base di RNA”, e lo dice riportando i dati di una nota ricerca pubblicata sul British Medical Journal.

Il noto professore, conosciuto per essere un esperto molto aperto alle nuove ricerche, ha affermato, senza particolare remora, questa possibile strategia dicendo “Il primo studio afferma che gli individui sieropositivi al virus hanno avuto una risposta immunitaria rapida dopo solo la prima dose di vaccino, che fosse quello Pfizer-BioNTech o quello Moderna. Invece, il secondo studio, realizzato presso l’Università del Maryland, ha indagato le risposte immunitarie di 59 operatori sanitari ad una singola dose dei vaccini Pfizer-BioNTech o Moderna.Quelli di loro che avevano già superato un’infezione, hanno mostrato livelli statisticamente significativi di anticorpi rispetto a quelli che invece non avevano subito alcuna infezione. Se i risultati di entrambi questi studi fossero confermati, potrebbero rappresentare un’opzione percorribile per risolvere problemi legati alla fornitura e alla somministrazione dei vaccini“.

Quindi, mentre gli esperti di tutto il mondo, stanno cercando di rivalutare il vaccino made in Russia, Sputnik, la ricerca tende, invece, a controllare e verificare gli effetti che la somministrazione della prima dose sta avendo su quei soggetti che, avendo già avuto il covid, dovrebbero averne gli anticorpi.

Stessa idea messa in evidenza dal professor Locatelli, presidente del Consiglio superiore di sanità, anch’egli convinto che la monodose sarebbe sufficientemente valida a renderli immuni.

Si attenderà, dunque, il prossimo DPCM a firma Draghi, poiché pare molto probabile che, all’interno di esso, saranno comunicate queste nuove indicazioni per poter meglio gestire le dosi alla popolazione.

Foto di repertorio

Marianna Di Donna

 

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