Pesante monito del Professor Ascierto circa la carica virale degli asintomatici

In un’intervista a Radio CRC il professor Ascierto parla degli asintomatici, considerati ormai l’altra faccia della medaglia dei contagiati dal Coronavirus.

È lui stesso a riferire che fin dall’inizio si era ipotizzato che gli asintomatici avessero una carica virale piuttosto bassa.
Ipotesi che, purtroppo, si è rivelata non veritiera in quanto già ad agosto si era notato che gli stessi asintomatici,in realtà, avessero una carica virale altissima.

Sarebbe proprio questa particolare evoluzione del contagio ad aver determinato questo inizio della cosiddetta “seconda ondata” così violento.

Gli asintomatici, infatti, avendo una carica virale altissima, sarebbero dei veri e propri veicolatori del virus e, ciò, comporterebbe un pericolo per la salute pubblica.

Il professor Ascierto, durante la prima fase del contagio, aveva provato una terapia sperimentale con il farmaco Tocilizumab che pare avesse risultati piuttosto stupefacenti e, per questo, era lui stesso balzato agli onori della cronaca per la sua preparazione.

Ma oggi è lui stesso a riconoscere che la somministrazione di quel farmaco portava benefici se somministrato nelle primissime fasi del contagio, dichiarando, invece, la sua totale inefficacia nei pazienti in fase acuta e già intubati.

Il professore Ascierto in merito alla scoperta di un vaccino dimostra  molta cautela e tende a non sbilanciarsi ma si augura che, una volta scoperto, possa garantire l’immunizzazione a tutti.

Marianna Di Donna

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