Una stupenda notizia!

I genitori della piccola Sofia, la bimba sottoposta ad un trattamento rivoluzionario al Santobono di Napoli per la sua malattia degenerativa, hanno voluto scrivere una lettera a cuore aperto per ringraziare tutti coloro che hanno aiutato Sofia in questo difficile cammino.

Il nostro giornale si era già occupato di tale vicenda, l’articolo è il seguente: https://www.facebook.com/409040302605509/posts/1767515803424612/?sfnsn=scwspwa

Ecco la lettera:

“Tante sono le cose che vorremo dire. Ma inizieremo questo messaggio ringraziando tutti. Tutte le persone che sono state presenti, che si sono adoperate e messe a disposizione per ogni piccola e grande cosa che ha reso possibile questo miracolo.

Regalo più bello in questo anno un po’ particolare non poteva esserci. Non ci saranno mai abbastanza parole per esprimere la gratitudine e la gioia. Solo infinite grazie, con il cuore in mano. È dal 4 agosto che siamo in un tunnel dove non si vede un spiraglio di luce, sono stati 4 mesi trascorsi tra paura, ansia, gioie che ci regalava la nostra amata Sofia, ma ad oggi grazie anche a questa terapia iniziamo a vedere la luce tanto attesa, luce che dal primo giorno abbiamo visto negli occhi della nostra piccola, ma grande guerriera Sofia.

Spero che questo possa essere solo l’inizio e che la nostra piccola possa far da guida a tutti gli affetti da questa patologia. Siamo vicini a tutti i genitori, come noi, supportandoli anche se da lontano con delle semplici parole. Non bisogna smettere mai di lottare in ogni situazione, e di avere sempre speranza, perché dopo la tempesta ci sarà sempre il sole!

A volte mille parole non bastano per esprimere quello che si prova, e tutto quello che è stato fatto per noi, ma useremo una sola parola detta col cuore: Grazie.

Un ringraziamento speciale va a tutto l’equipe del Santobono – Pausillipon reparto neurologia, sopratutto ai dott. A. Varone e L. Martemucci che ci hanno accompagnato in questa “avventura” della piccola Sofia donando una vita migliore e ricca di gioie.

Spero che questa avventura rimanga solo un lontano ricordo e che da oggi in poi sarà la partenza di una vita ricca di amore. E un ulteriore ringraziamento a tutti coloro che ci sono stati vicini dai genitori, zii ed amici.

coronavirus infermieri e dottori

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