Il Napoli crolla sotto i colpi dell’Atalanta

Adesso lo possiamo dire. Il Napoli post scudetto non arriverà nemmeno tra le prime 5.

Un fallimento su tutta la linea. Ennesima sconfitta per gli uomini di Francesco Calzona (e di Garcia e Mazzarri prima), questa volta tra le mura amiche del Maradona, contro l’Atalanta di Gianpiero Gasperini. Vittoria meritata per gli orobici, per un primo tempo in cui il Napoli è stata una squadra altamente improponibile. E facciamo un complimento.
0 a 3 e tutti a casa.

La cronaca. Primo tempo in cui il Napoli non fa praticamente nulla e va sotto di 2 reti, con Miranchuk su dormita generale e Scamacca su dormita di Juan Jesus.

Nel secondo tempo qualche sussulto grazie alla entrata in campo di un redivivo Zielinski. Ma, a parte il palo del polacco, poco solletico a Carnesecchi. Così il bravissimo Koopmeiners trova il terzo gol che manda il Napoli all’inferno.

Ci sono 2 mesi avanti per capire cosa non è andata, tra mercato fallimentare, uscite pure peggiori se possibile, gestione di ingaggi e alcuni atleti messi fuori rosa a discapito di altri.
Una debacle.

I tifosi del Napoli devono sperare che arrivi molto presto maggio. Cosicché si potrà capire quale futuro sia riservato ai campioni d’Italia. Si, perché questa squadra (tranne Kim e Lozano) è campione d’Italia.
Sembra francamente incredibile.

Dalla redazione sportiva di Melitonline augurissimi di Buona Pasqua a tutti i lettori.

Vincenzo Barretta

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