“Era venuta qui per festeggiare il Capodanno”

Biagio, cugino di Teresa Ruta, la 52enne che la notte di Capodanno a Mugnano è stata colpita alla testa da un proiettile vagante, si è rivolto  al Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli e al conduttore radiofonico Gianni Simioli per dare la sua versione dei fatti.

“Teresa vive a Roma ed era venuta qui per festeggiare il capodanno con sua mamma ed ha rischiato di andare incontro alla morte per colpa di qualche bastardo che ha pensato bene di sparare dei colpi pistola per festeggiare. Teresa stava portando fuori la spazzatura ma appena ha aperto la porta di casa appoggio momentaneamente il sacchetto all’esterno dell’uscio. In strada sparavano botti in maniera esagerata e mentre era ferma sull’uscio è stata raggiunta alla testa da un proiettile. Tra le ipotesi c’era stata una scheggia ma invece si è trattato proprio di un colpo di pistola conficcato alla base del cranio. Al Cardarelli, è arrivata codice rosso, poi un delicatissimo intervento per rimuovere il proiettile. Ora è fuori pericolo ma è ancora sotto osservazione. I carabinieri sul luogo dell’incidente hanno rinvenuto diversi bossol ma le indagini ancora non hanno portato ad alcun responsabile. Noi familiari lanciamo questo appello per sensibilizzare le persone sulla problematica ed invitare a chi abbia potuto vedere qualcosa a farsi avanti; criminali, irresponsabili, idioti e ci verrebbero in mente tanti altri aggettivi per definire questi bastardi che sparano con pistole per festeggiare il capodanno, un capodanno in cui, tra l’altro, si sono fatti tantissimi appelli a non sparare fuochi e nient’altro in rispetto al momento tragico che stiamo attraversando, ma certa gente non ha rispetto per nulla”.

fuochi d'artificio

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