Il sindaco scrive alle cariche più alte per aiuti urgenti per la città di Mugnano

Il sindaco Sarnataro non ne può più e decide di scrivere al governatore De Luca, all’Ente Idrico Campano e all’Acquedotto stesso per cercare di risolvere definitivamente il problema idrico che da mesi sta causando enormi disservizi nel suo comune.

Sono mesi, infatti, che la condotta idrica di Chiaiano si guasta creando continue e perpetuate interruzioni del flusso d’acqua lasciando, di fatto, la popolazione a secco addirittura per giorni.

Ora il sindaco vuole rivolgersi direttamente alle autorità competenti per il settore idrico e al governatore della Campania, non prima di aver rassicurato i suoi concittadini della presenza di tre autobotti di emergenza dislocate in tre punti strategici della città.

Queste sono le parole del sindaco Sarnataro:

“Con la presente, 
mi preme sottolineare la gestione approssimativa, per non dire scellerata, della manutenzione ordinaria e soprattutto straordinaria della condotta idrica di Chiaiano, all’altezza di via Vecchia Napoli, che eroga acqua alla maggior parte del territorio di Mugnano, comune di cui sono sindaco da 6 anni. Nella giornata dell’altro ieri, 28 ottobre, si è verificato l’ennesimo guasto alla condotta, vecchia ormai di 70 anni, che ha nuovamente lasciato per giorni senz’acqua migliaia di cittadini, senza tra l’altro chiarezza sulla durata dell’intervento di riparazione. Un disagio, con cui io e i miei concittadini facciamo i conti ormai mensilmente dallo scorso luglio – mese in cui vi fu la prima rottura – e acuito maggiormente dalla situazione di emergenza sanitaria che tutto il paese sta vivendo. In queste condizioni, infatti, non si riesce a garantire la corretta igiene delle mani, fondamentale per evitare il contagio. Senza contare che per recarsi alle autobotti, le poche messe a disposizione, i cittadini sono costretti ad uscire, a mettersi in fila e a creare assembramenti, andando contro tutte le misure varate a livello nazionale e regionale per contenere la diffusione del virus. Ormai è una vera e propria odissea che si prolunga da mesi senza una risoluzione concreta e definitiva. Per tanto richiedo investimenti importanti per risolvere definitivamente la problematica. Si attende un veloce riscontro alla presente, diversamente ci vedremo costretti a seguire tutte le strade possibili, al fine di tutelare in tutte le sedi i diritti fondamentali dei miei concittadini”.

Marianna Di Donna

 

 

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