Nell’ultimo Consiglio comunale di Mugnano, la maggioranza targata Sarnataro approva il nuovo Piano Industriale dei rifiuti

MUGNANO – Consiglio comunale, la maggioranza targata Sarnataro approva il nuovo Piano Industriale dei rifiuti. Il documento, votato nella serata di ieri, è fondamentale per l’apertura della gara per il nuovo affidamento quinquennale del servizio di igiene urbana. L’obiettivo è quello di migliorare notevolmente il servizio, superando il 65 per cento di raccolta differenziata.

“Il nuovo piano industriale è stato il più condiviso degli ultimi anni – spiega l’assessore all’ambiente Gennaro Totaro – E’ stato oggetto di lunghe discussioni con tutte le forze politiche di maggioranza e, a mio avviso, si è fatto un ottimo lavoro. Tra le varie migliorie, abbiamo previsto l’aumento del parco mezzi, con l’utilizzo di veicoli a risparmio energetico (elettrici e ibridi), la distribuzione gratuita di compostiere domestiche ai cittadini che ne faranno richiesta, apertura dell’isola ecologica anche nel fine settimana e un aumento del servizio di spazzamento”.

A questo si aggiunge, a titolo gratuito per l’Ente, anche una serie di azioni di controllo del territorio tramite l’utilizzo di telecamere mobili per beccare i furbetti del sacchetto selvaggio.

“Voglio ringraziare l’assessore, gli uffici e tutti i consiglieri comunali che hanno dato il loro contributo alla stesura di quest’importante documento – dichiara il sindaco Luigi Sarnataro – In questi giorni vi è stata una protesta dei dipendenti della raccolta sugli accordi di secondo livello con la ditta che attualmente gestisce il servizio. Anche se il Comune non c’entra nulla nella questione, stiamo comunque lavorando a pieno ritmo affinché la problematica si risolva in breve tempo e ci scusiamo con i cittadini per i disagi di questi giorni. Anche se governo la città da 6 anni, questa è la prima volta che abbiamo potuto incidere sulla stesura del piano industriale (il precedente fu infatti deciso dal commissario), mettendo al centro degli obiettivi i servizi al cittadino, il controllo del territorio e per la prima volta un risparmio del costo complessivo così da evitare aumenti in bolletta”.

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