L’uomo non avrebbe retto al dolore per la morte del figlio e della fidanzata morti asfissiati in garage

Alfredo Nocerino, 60 anni. è stato trovato morto ieri pomeriggio nel suo garage a Secondigliano.

L’uomo ha cercato la morte nello stesso garage e con le stesse modalità che hanno causato la morte del figlio Vincenzo e della fidanzata Vida.

Era il 16 marzo scorso, quando Alfredo non vedendo rincasare il figlio Vincenzo, scende in garage per cercarlo. Di fronte all’uomo, una scena angosciante: nel garage di famiglia situato all’interno del parco di casa, ci sono suo figlio e la sua fidanzata, senza vita nell’abitacolo dell’auto.

Secondo le prime ricostruzioni fatte dagli inquirenti, i due giovani potevano essersi apparati in auto lasciando la vettura accesa probabilmente per riscaldarsi. Le esalazioni di monossido di carbonio li avevano lentamente spenti facendoli passare dalla perdita di sensi alla morte.

Era stato proprio Vincenzo a ritrovare i corpi di suo figlio e della fidanzata. Da quel momento la sua vita era cambiata.

L’uomo, titolare di una pizzeria a Fuorigrotta, a detta dei conoscenti, non era più lo stesso. La sua vita era profondamente cambiata e, piano piano, si stava lasciando alla disperazione.

Una disperazione culminata nel gesto drammatico e quantomai emblematico della sua morte: l’uomo, infatti, ha scelto di togliersi la vita nello stesso posto e allo stesso modo del figlio.

Foto dal web

Marianna Di Donna

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