Le urla disperate della donna hanno richiamato l’attenzione dei Carabinieri: liberata grazie all’intervento dei vigili del fuoco

Nel quartiere di Pianura a Napoli, la notte scorsa è stata scossa dalle strazianti urla di una donna, imprigionata al piano terra di un edificio in via Galdieri. È stata proprio la sua disperata richiesta di aiuto a mettere in moto una serie di eventi che hanno portato all’arresto, in seguito, di un uomo accusato di maltrattamenti in famiglia. Le grida della donna hanno attirato l’attenzione dei carabinieri, impegnati in perlustrazione nella zona. Avvicinandosi al palazzo, hanno ascoltato il suo racconto: era stata picchiata e poi rinchiusa in casa dal suo stesso marito.

I militari, temendo per la sua incolumità, hanno chiesto l’intervento dei vigili del fuoco. Una volta la porta sfondata, la donna è stata finalmente liberata. Presentava una profonda ferita al braccio, provocata da una coltellata durante l’accesa discussione con il marito.

La vittima ha raccontato agli investigatori di subire violenze e vessazioni da parte del marito, un’agonia quotidiana che perdurava da tempo, persino davanti ai loro figli minori. L’uomo è stato rapidamente individuato e arrestato mentre si aggirava per strada. Attualmente si trova in carcere, in attesa di giudizio, accusato di maltrattamenti in famiglia. Nel frattempo, la donna si è vista diagnosticare lesioni ritenute guaribili in venti giorni.

 

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