Nella trasmissione Chi l’ha visto nuovi elementi scioccanti sul caso della miss di Melito morta in Calabria

Annamaria Sorrentino era una bellissima ragazza di Melito di 29 anni, sposata con Paolo Foresta.

Annamaria e Paolo sono entrambi sordomuti e, insieme ad un gruppo di amici partono il 14 agosto del 2020 per una vacanza estiva in Calabria. Tutto il gruppo, composto da altre tre coppie e due bambini, tutti sordomuti, arriverà a Parghelia per trascorrere il ferragosto dopo aver affittato un appartamento.

Qui resteranno fino al 16 agosto, giorno in cui Annamaria morirà, precipitando dal balcone.

Un vero e proprio giallo, questo, relativo a questa giovane donna dall’aspetto molto attraente, eletta Miss Campana non udente.

Secondo le prime testimonianze dei vicini, già al loro arrivo presso l’appartamento, si era potuto notare che non ci fosse buonumore nel gruppo: una situazione che, poi, sarebbe degenerata nella notte tra il 15 ed il 16 agosto, con una lite furibonda fatta di schiamazzi notturni provenienti dall’appartamento.

Sembrerebbe, infatti, che tutti gli abitanti dell’appartamento stessero tra loro litigando e che, “nervosa” per la situazione creatasi, improvvisamente Annamaria si sia suicidata lanciandosi nel vuoto.

Un’ipotesi a lungo tenuta in piedi dall’intero gruppo che, dal primo momento, avrebbe sempre fornito la stessa descrizione dei fatti al magistrato. Di contro, invece, la famiglia di Annamaria, che avrebbe sempre rigettato l’ipotesi del suicidio e, volendolo pure considerare, avrebbe ipotizzato un’eventuale istigazione al fatto.

Fino al 14 gennaio 2020 quando, il marito della donna, Paolo Foresta verrà indagato per omicidio preterintenzionale. Cambiato, dunque, il capo d’accusa, porta le indagini in altra direzione.

Il tutto sarebbe stato scatenato da una probabile relazione tra Annamaria ed un amico, anch’egli nel gruppo, marito di un’altra donna. Una relazione extraconiugale che, portata alla luce dalla moglie dell’uomo, avrebbe generato l’ira e la  gelosia dell’uomo.

In realtà, quella sera, gli stessi vicini, allertati dal frastuono proveniente dall’appartamento, chiamarono i carabinieri che effettuarono, sì,  un intervento senza trovare, però, alcun problema, rassicurati dal gruppo che avrebbe riferito di semplici schiamazzi di una normale serata estiva tra amici in vacanza.

Sembrerebbe, inoltre, che Annamaria fosse anche riuscita, attraverso una videochiamata, a mettersi in contatto con la madre e la sorella, confidando di non sentirsi al sicuro. Purtroppo, nonostante le due donne avessero consigliato ad Annamaria, di rientrare, sembrerebbe, secondo testimonianze, che Paolo, il marito, le avesse addirittura sottratto il telefono asserendo al fatto che, sovente, la moglie facesse “capricci”.

Poco più di un’ora e mezza dopo, Annamaria cade nel vuoto riportando ferite molto gravi che, tre giorni dopo, la porteranno alla morte.

L’ipotesi del suicidio non avrebbe retto più di tanto nonostante la coesione del gruppo dal momento che amici storici della miss, saputo della morte, iniziarono a testimoniare di continue violenze fisiche a cui la donna veniva sottoposta. Una serie di violenze fatte di botte continue che lo stesso marito, poi, non negherà ai microfoni della trasmissione Chi l’ha visto.

In realtà, però, il 14 marzo scorso, le indagini includeranno altre persone ritenute coinvolte nella vicenda, allargando di fatto la forbice delle responsabilità dei presenti quella notte.

Risultano, infatti, indagati altri due degli amici partiti con la coppia per le vacanze, Gaetano Ciccarelli e Francesca Nero e, infine, Claudia, presunta testimone. Secondo i rilievi, Sorrentino era caduta dal balcone non perché avesse intenzione di togliersi la vita ma per sfuggire alle violenze del marito, che la stava picchiando. Particolare attestato dalle indagini condotte dal pm Corrado Caputo: il 36enne, infatti, aveva aggredito violentemente l’ex miss perché convinto intrattenesse una relazione extraconiugale.

I due amici indagati, Ciccarelli e Nero, avrebbero assistito a tutta la scena ed, inoltre, avrebbero scelto di non soccorrere la miss per paura di essere coinvolti: in sostanza, non avrebbero fornito reale testimonianza di quanto avessero vissuto.

Nella puntata di ieri sera di Chi l’ha visto sarebbe emerso addirittura un video ritenuto estremamente importante per lo sviluppo delle indagini: video fornito dalla testimone Claudia, anch’ella sordomuta.

Secondo le immagini del video, mentre era in videochiamata con lei, pare che Annamaria avesse lasciato il telefono sul tavolino per usare meglio la lingua dei segni quando, all’improvviso, Gaetano l’avrebbe spinta con forza contro la balaustra in legno. Scioccata, Claudia avrebbe riagganciato e tenuto per sé quanto visto, per timore di essere trascinata in una brutta storia.

Un caso, dunque, dai mille risvolti e colpi di scena che testimonia esclusivamente, secondo la famiglia della vittima, l’estrema violenza a cui Annamaria fosse sottoposta al punto tale che, nonostante avesse da tempo deciso di troncare con il marito, sembra fosse stata sempre minacciata e costretta a restare a vivere con lui sotto il peso di violenze fisiche continue che, addirittura, pare le avessero provocato due aborti.

Foto dal web

Marianna Di Donna

 

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