Minacce e tentata aggressione ad un medico del servizio notturno di Melito

Nella tarda serata di ieri, intorno alle 20.50, all’interno dei locali del Distretto 40 dell’Asl Napoli 2 Nord si è verificata un’aggressione ad un medico in servizio notturno di Continuità Assistenziale.

L’aggressione si è avuta ai danni di un medico in servizio ad opera di un papà che si sarebbe visto negato un intervento per il figlio malato di varicella.

Il medico avrebbe più volte spiegato al genitore che sarebbe bastato un consulto telefonico come assistenza in quanto non c’erano i presupposti affinché il bambino, malato di varicella, uscisse di casa né tantomeno che il medico potesse effettuare una visita domiciliare.

Evidentemente, questo, all’uomo non è bastato e sembrerebbe che abbia cercato ripetutamente di farsi aprire il portone anche attraverso minacce varie.

Il medico, impaurito, avrebbe chiamato i carabinieri della vicina tenenza che, una volta intervenuti sul posto, avrebbero verbalizzato l’accaduto.

Grande il rammarico del medico espresso da parole che non lasciano spazio ad interpretazioni “Esprimo il mio rammarico e la mia indignazione per tutti i medici di Continuità Assistenziale, che sono soggetti da anni a minacce di persone pericolose poiché i presidi sono ambienti poco sicuri e alla mercé di qualsiasi malintenzionato, il quale è libero di offendere, minacciare e picchiare un medico che sta semplicemente con il proprio lavoro tutelando la Salute dei Cittadini, senza la minima certezza di una pena”.

Foto dal web
Marianna Di Donna

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