Altra sconfitta. L’ennesima della gestione Mazzarri

Il tecnico di San Vincenzo che ha preso il Napoli al 4° posto ed oggi è nono. A sette punti dall’Atalanta, quarta in classifica. Ma a spaventare non sono questi numeri, bensì la mole di gioco (non) creata dagli azzurri, per l’ennesima volta. Ricordiamo ai gentili lettori che il Napoli è campione d’Italia in carica. Lo ribadiamo e ricordiamo perché raramente si è vista una caduta così rovinosa in termini di numeri e classifica. Quinta trasferta di fila senza segnare. Non accadeva dal 1979. Incredibile.

La gara è stata abbastanza equilibrata. Anzi, forse il Napoli avrebbe meritato il pari, anche a fine gara quando Simic stava beffando Maignan e solo il palo ha salvato il portiere francese. Anche perché il Milan è tutt’altro che irresistibile, soprattutto quello visto stasera.

La squadra di Pioli vince la partita grazie a Theo, imboccato da Leao nel momento in cui la difesa del Napoli è andata letteralmente al vento con un solo movimento (visto e rivisto) di Giroud.

Il resto della gara racconta di continui capovolgimenti di fronte dove tutte le squadre davano la sensazione di poter segnare. Soprattutto nel secondo tempo.

Perché proprio nel secondo tempo il Napoli torna all’ovile e si mette col classico 433.
Mazzarri parte con la difesa a 3 (352) col solo Kvaratskhelia a supportare Simeone, ancora preferito a Raspadori. Zielinski preferito a Lindstrom e Politano e Ngonge out.

Facciamo davvero fatica a capire come sia possibile che il Napoli, col traffico che si ritrova nel reparto offensivo, debba giocare con solo una punta e mezza. Non riusciamo a capire come sia possibile che Ngonge veda il campo al 90esimo. Non riusciamo a capire come Zielinski milanese sia preferito a Lindstrom pagato 30 milioni di euro e che proprio 7 giorni fa aveva dato segnali incoraggianti (anche stasera). Non riusciamo a capire come Dendoncker e Traorè non vedano il campo.

Risposte che, forse, sotto questa gestione non avremo mai.

“Ha da passà ‘a nuttata”. È tutto qui.

Vincenzo Barretta

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