Prima gara stagionale per Gianmarco Tamberi, ed è proprio il caso di dirlo: buona la prima!

Il marchigiano, Sabato 31 Gennaio, vola più in alto di tutti in questo 2021 e lo fa proprio nella sua Ancona registrando un secco 2.32m, un centimetro meglio rispetto alla misura di Mikhail Akimenko a Mosca lo scorso 24 gennaio. Dopo alcune incertezze che lo hanno visto fallire alcuni tentativi a 2.22 e 2.28, compie l’impresa all’ultimo salto del 2.32 portando a casa una grande misura, ma soprattutto una grande soddisfazione persona.

Ma non finisce qui: il 28enne ha cercato di migliorarsi ulteriormente nella gara tenutasi in data 3 Febbraio, in Slovacchia a Banska Bystrica, non riuscendo tuttavia nell’intento, ma confermando comunque un importante 2.31m. Ci sarà ancora l’appuntamento in Repubblica Ceca a Nevizdy, dove con ogni ipotesi mirerà a raggiungere l’altezza di 2.35. Impegni che serviranno per crescere di condizione in vista degli Europei indoor di Torun, in Polonia, dal 5 al 7 marzo, ai quali Tamberi si presenta da campione uscente.

Ma tempo al tempo, ed intanto il giovane Tamberi può godersi un esordio da applausi…ma soprattutto di emozioni: si, quelle legate al ricordo di suo nonno Marcello, scomparso lo scorso novembre e al quale ha dedicato il suo miglior salto stagionale: “Glielo dovevo, era la prima gara senza di lui”.

E tra emozioni, promesse ed appuntamenti futuri, l’Atletica Italiana continua a far sentire la propria voce, lasciando un indelebile messaggio di voglia di ripresa, di ribalta e di ritorno alla normalità.

 

Martina Amodio

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