Uomini cinesi vanno in Pakistan alla ricerca di una sposa

È vero ciò che si legge dal sottotitolo e non si tratta di vere donne. Le spose in questione che questi uomini provenienti dalla Cina cercano non sono altro che bambine o adolescenti.

Ragazzine Pakistane di religione cristiana vendute come giocattoli a questi uomini senza scrupoli, le quali unioni nascondono episodi di soprusi e violenza.

L’ Associated Press da Luglio 2018 ha scoperto che 629 ragazze Pakistane sono state comprate e portate in Cina per convolare a nozze. Ma il matrimonio di solito è una scusante.

Gli intermediari, che di solito si fingono pastori evangelici, e pagati dagli “sposi”, cercano le vittime fuori dalle chiese evangeliche, promettendo alle famiglie, inconsapevoli della realtà, ingenti somme di denaro che riceveranno una volta accettata la compravendita.

Una volta in Cina le ragazze subiscono ogni tipo di violenza compresa la prostituzione e la vendita degli organi.

Ejaz Alam Augustine, ministro dei diritti umani e delle minoranze nella provincia pakistana del Punjab dichiara che questa è un vero e proprio traffico di essere umani e che le vittime in questione sono per lo più appartenenti a famiglie povere.

L’ attivista cristiano Saleem Iqbal, impegnato nella salvaguardia delle, vittime dice che se questo traffico è possibile è perché il Governo Pakistano ha fermato le indagini.

Giuseppina Sorianiello.

 

 

 

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