Probabile gravoso accavallamento a danno di cittadini e commercianti

Abbiamo quest’oggi segnalato al sindaco e all’assessore competente il conflitto palese  tra una delibera di giunta adottata dall’amministrazione e il regolamento della riscossione tributi.
Nello specifico, contestiamo e facciamo notare come le scadenze per le rate decise nella delibera in questione siamo incompatibili con quanto stabilisce il regolamento.
Tutto ciò rischia di generare un grave accavallamento di spesa a carico di commercianti e cittadini che si ritroverebbero a pagare 2 tributi particolarmente gravosi come  la TARI e l’iMU in tempi strettissimi.
Auspichiamo in un celere cambio  di rotta.

Di seguito il documento protocollato:

 

Al sindaco dott. Antonio Amente
All’assessore al bilancio avv. Rosa Cecere

Oggetto: segnalazione discrasia delibera di giunta n.97 del 30/09/2020 e regolamento riscossione tributi

Con la presente, i consiglieri comunali Renato Rinaldi, Venanzio Carpentieri, Angela Guarino, Stefano Pellecchia, Nunzio Marrone, Agostino Pentoriero, Patrizia Di Munno, Antonio Ciampa e Alessandro Simeone;

Considerato

che in data 30/09/2020 con delibera di giunta n.97 avente ad oggetto “la determinazione del numero di rate, le scadenze e la riscossione del tributo TARI anno 2020” si stabiliva al primo comma “che il versamento della TARI è effettuato per l’anno 2020, in numero 2 rate, con scadenza il giorno 16 dei mesi di NOVEMBRE-DICEMBRE 2020” ;

che con delibera consiliare n.50 del 05/09/2014 si approvava il regolamento TARI;

che nello stesso regolamento all’art. 33 comma 2 stabilisce chiaramente che “il numero e le scadenze di pagamento del tributo, consente almeno 2 rate a scadenza semestrale e in modo anche differenziato con riferimento all’IMU e alla TASI”;

Segnalano per quanto di competenza
che la delibera di giunta n. 97 nello stabilire le scadenze della Tari a distanza di soli 2 mesi per l’anno 2020 è in palese contrasto con quanto stabilito nell’art. 33 del regolamento riscossione tributi.
che lo stesso regolamento fissa le scadenze delle rate a distanza di mesi 6 l’una dall’altra.
che le date prescelte nella delibera di giunta per la riscossione della TARI vanno in contrasto con il medesimo regolamento con riferimento all’obbligo di differenziare i tempi di scadenza dei tributi TARI e IMU.

 

In fede.

tari

 

 

 

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