Ventenne accoltellato all’addome e al torace al culmine di diversi ‘sfottò’ e comportamenti derisori 

Una lite tra giovani è sfociata in un grave episodio di violenza a Melito, dove un ventenne è stato accoltellato all’addome e al torace. Secondo le indagini della Procura di Napoli Nord, l’aggressore, un 19enne del posto, è stato fermato con l’accusa di tentato omicidio aggravato da futili motivi.

La Dinamica dei fatti

L’allarme è scattato nella notte tra il 13 e il 14 giugno, quando un giovane di venti anni, anch’egli residente a Melito, è stato portato d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale Moscati di Aversa poco dopo la mezzanotte. Il ragazzo presentava profonde ferite da arma da taglio e, secondo quanto riferito, era stato soccorso da due amici all’esterno di un bar nella centralissima traversa Marrone, teatro della violenta rissa. 

Le prime dichiarazioni della vittima hanno fornito agli investigatori elementi cruciali per risalire al responsabile. Le informazioni acquisite hanno permesso di individuare l’abitazione del presunto aggressore, che è stato rapidamente fermato dalle forze dell’ordine.

Le Indagini

Gli approfondimenti investigativi hanno rivelato che il gesto violento sarebbe scaturito da una serie di sfottò e comportamenti derisori nei confronti del 19enne, conosciuto da tempo dalla vittima. Esasperato, il giovane ha reagito impugnando un’arma bianca e colpendo ripetutamente il ventenne con diversi fendenti. Il 19enne autore del ferimento è stato condotto al carcere di Santa Maria Capua Vetere. Dopo l’udienza di convalida davanti al Gip, il giovane è stato posto agli arresti domiciliari in attesa del processo.

 

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