Il Comune ha provveduto al noleggio dei bagni chimici e all’acquisto di un container-ufficio per l’area verde di via Lavinaio

Continua spedito l’iter per la riapertura della villa comunale di via Lavinaio. Un segnale di ripresa che – si legge dagli atti – l’Amministrazione composta della Commissione Straordinaria ha voluto lanciare alla città dopo le turbolente vicende politico-giudiziarie che hanno visto coinvolto il comune di Melito. L’obiettivo è la valorizzazione del territorio “attraverso iniziative di richiamo per la cittadinanza locale e non solo, credendo fortemente nell’importanza di non privare la collettività di momenti di svago ed intrattenimento”. 

Da troppo tempo l’intera area, seppur finita sotto l’attenzione della commissione d’accesso, attende la sua riapertura. Così come le giostre e la piazza aspettano di rivedere le famiglie e i bambini. Per permettere questo, però, al fine di rendere utilizzabile la “Villa Comunale” ai cittadini, si è reso necessario fornire la struttura di via Lavinaio di un bagno chimico, anche per i diversamente abili, e di un container ad uso ufficio e deposito da posizionare nel perimetro dell’area verde. 

Il Comune ha comunicato di aver proceduto all’acquisto del container e al noleggio per tre mesi del bagno chimico per una spesa di circa 6,600 euro. Il conto alla rovescia sta quasi per finire pur non essendoci ancora una data ufficiale. Non resta che attendere la consegna e il montaggio dei due servizi per poter finalmente riaprire i cancelli del giardino pubblico dopo oltre un anno di chiusura. 

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