La cronica carenza di personale ostacola l’accesso pieno dei cittadini a uno spazio verde rinnovato.  Commissione Straordinaria al lavoro per migliorare il parco pubblico di via Lavinaio

A Melito, la recente riapertura della villa comunale in via Lavinaio ha suscitato reazioni contrastanti tra i residenti. Da dieci giorni, il parco pubblico dedicato a Rosario Mauriello, vittima innocente di camorra, ha finalmente aperto le porte ai visitatori, ma solo in modo parziale. Ciò significa che i cittadini possono godere dello spazio verde solo cinque giorni alla settimana, escludendo i fine settimana, e per metà giornata, limitando l’accesso nei pomeriggi, proprio quando l’afa concederebbe un po’ di respiro.

La principale causa di questa apertura limitata risiede nella cronica carenza di personale che affligge il comune di Melito. Le operazioni di apertura e chiusura dei cancelli di via Lavinaio sono vincolate agli orari di lavoro del personale dedicato, rendendo difficile estendere gli orari di funzionamento per soddisfare appieno le esigenze dei residenti.

Nonostante queste sfide, la compagine commissariale, guidata dal Dott. Francesco Antonio Cappetta, si è impegnata attivamente per restituire alla comunità questo spazio pubblico, a lungo trascurato e chiuso. L’intervento ha incluso l’installazione di bagni chimici e di una casetta per il guardiano, oltre a lavori di manutenzione dell’area verde. Questi miglioramenti sono stati accolti con gratitudine soprattutto dalle famiglie con bambini, che cercano un momento di svago nell’area giochi all’ombra degli alberi ‘superstiti’ nella villa di via Lavinaio.

Continuano i lavori per migliorare l’area verde

Recentemente, nell’ambito del progetto di restituzione alla cittadinanza dello spazio verde, è stata avanzata una richiesta alla Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. per utilizzare un residuo di vecchio mutuo al fine di dotare la villa comunale di un bagno pubblico permanente. Questo investimento a lungo termine potrebbe eliminare la necessità di noleggiare bagni chimici, migliorando ulteriormente l’esperienza degli utenti.

La carenza di personale

Nonostante i progressi nei servizi, il problema persistente del personale rimane una sfida critica per Melito. Il comune continua a soffrire di una carenza significativa di personale, ben al di sotto delle necessità della popolazione residente. Questo deficit compromette la capacità di fornire servizi adeguati, inclusa la possibilità di prolungare gli orari di apertura della villa comunale. Un ‘regalo’ alla città da parte della mala politica degli ultimi decenni che diventerà necessariamente un tema centrale per chiunque voglia assumersi l’onere di amministrare la città al termine del commissariamento per infiltrazioni della criminalità organizzata. 

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