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Melito, spaccio nel complesso 219 di via Lussemburgo: i carabinieri arrivano fino al tetto per gli arresti

Uno dei quattro spacciatori arrestati era fuggito sul sottotetto della palazzina, i carabinieri l’hanno raggiunto con l’utilizzo del cestello telescopico dei vigili del fuoco

MELITO  I Carabinieri della tenenza di Melito hanno arrestato un 40enne già noto alle forze dell’ordine, un 23enne incensurato, un 33 enne e un 39enne, questi ultimi entrambi già noti alle forze dell’ordine. Sono tutti di Melito e sono stati bloccati dai carabinieri nel lotto di edilizia popolare in via Lussemburgo. Il primo entrava e usciva da uno dei palazzi per rifornire di dosi il secondo che, trincerato nell’androne, elargiva dosi agli acquirenti attraverso una fessura ricavata nel muro; gli altri due si adoperavano come vedette. Notati e poi osservati per qualche minuto, sono stati tutti bloccati dai militari e tratti in arresto per spaccio in concorso. 

Il più giovane, in particolare, era fuggito nel sottotetto del palazzo dove si era chiuso dietro una porta blindata ma è stato comunque arrestato dai carabinieri che hanno raggiunto il sottotetto dall’esterno grazie all’intervento dei vigili del fuoco che hanno impiegato il cestello con il braccio telescopico. Il 23enne aveva per altro con sé un borsello con 5 dosi di marijuana, 9 di hashish e 15 euro. Nel vano motore dell’ascensore condominiale, inoltre, è stata sequestrata la “scorta”: 49 dosi di marjuana, 77 di cocaina e 100 di crack. Dopo le formalità i quattro sono stati tradotti in carcere.

da: Napolitoday

 

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