Quando nello scorso mese di aprile abbiamo pubblicamente denunciato l’incapacità dell’Amministrazione nel gestire la raccolta rifiuti sul territorio pensavamo – forse illudendoci – che si fosse toccato il fondo. Invece, sono trascorsi quasi 4 mesi e la situazione è ulteriormente peggiorata. I cumuli di immondizia in città stabiliscono nuovi record di altezza e di estensione, ma nel frattempo il Sindaco si limita a chiedere al Prefetto – che come era immaginabile non ha neanche risposto – l’invio dell’Esercito nel tentativo di nascondere i clamorosi fallimenti della sua amministrazione incapace di programmare e di porre in essere qualsiasi iniziativa. 
 
La risoluzione del problema rifiuti non può che passare per una sana gestione della raccolta differenziata, da troppi anni al palo nella nostra città. Abbiamo zone in cui la differenziazione dei rifiuti è letteralmente un’utopia mentre l’amministrazione è incredibilmente ferma senza assumere un briciolo di iniziativa politica ed amministrativa. È necessario sanzionare severamente i trasgressori ma per farlo bisogna utilizzare tutti gli strumenti che l’ente comunale ha pure a disposizione ma che incredibilmente ed immotivatamente non attiva. Unica novità è stato il trasferimento della delega dal Sindaco ad un assessore della sua inconcludente giunta ma la città non se ne è neanche resa conto; anzi, a dire il vero si sono  registrati addirittura sensibili peggioramenti. 
 
A questo punto,
Siamo sempre più convinti che l’unica possibilità per scongiurare il peggio è che quest’Amministrazione prenda atto del proprio fallimento e finalmente tolga il disturbo.
 
I consiglieri comunali: 
Stefano Pellecchia, Renato Rinaldi, Venanzio Carpentieri, Nunzio Marrone, Agostino Pentoriero, Alessandro Simeone, Emilia Cerrone, Angela Guarino

 

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