Vista l’endemica e grave problematica dei rifiuti e della raccolta differenziata che mai è decollata nel nostro paese, il sindaco Amente ci riprova dando la delega all’ambiente e al verde pubblico a Marco Ponticiello, che oggi è stato intervistato dalla nostra Redazione.

Abbiamo voluto porgli alcune domande in riferimento ai controlli effettuati durante i giorni scorsi e ai suoi progetti futuri.

Cosa ne pensa in merito a quanto successo nella giornata odierna, visto che diversi cittadini si sono recati alle isole ecologiche però non hanno potuto depositare il differenziato?

Quanto successo stamattina non è dipeso dalla casa comunale ma dalla Buttol, in quanto le due isole ecologiche sono sature di rifiuti ingombranti.

Come ha intenzione di lavorare per il territorio melitese, in seguito alla delega che ha avuto?

Durante la settimana scorsa sono sceso in campo, insieme alla Polizia Locale, per effettuare dei controlli e almeno il 70% dei commercianti utilizza e vende sacchi neri, per questo motivo sono partite molte multe, tra cui anche all’ASL.

Già da tempo si parla dell’installazione di telecamere di videosorveglianza per monitorare le zone critiche e punire i trasgressori, il progetto sta andando avanti?

Per quanto riguarda le telecamere abbiamo già parlato con la ditta che si occuperà dell’installazione e abbiamo già in mente di installare le prime 16 nei punti più critici del territorio.

Oltre alle telecamere, ci sarà maggiore controllo sul territorio, magari di guardie ecologiche?

Insieme alle telecamere, usufruiremo anche delle Guardie Ambientali, con poteri esecutivi, provenienti da Gragnano. I tempi, purtroppo, sono solo approssimativi ma già da 10 giorni abbiamo richiesto il casellario giudiziario degli operatori ma purtroppo i tempi precisi non li conosciamo ancora.

Quale progetto e cosa ha in mente per il futuro per risolvere questa piaga che ha fatto diventare Melito la pattumiera dell’hinterland?

Ho già richiesto l’intervento e la presenza costante dell’esercito e delle forze dell’ordine affinché la situazione possa solo migliorare. In queste ore ci saranno diverse riunioni con le forze dell’ordine per mettere in campo tutte le azioni possibili.

Dobbiamo far sì che anche lo straordinario diventi ordinario e non viceversa.

In questo primo mese, ho dedicato tutto il mio tempo e continuerò a farlo per continuare la mia lotta contro chiunque trasgredisca le ordinanze emanate nel passato.

Voglio cooperare con i comitati cittadini, non mi interessa di ciò che è successo prima del mio insediamento e, così come già dimostrato, sono disposto a scendere di casa per verificare ciò che mi viene segnalato anche in piena notte ma c’è bisogno che tutti ci diamo una mano.

Laura Barbato

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