L’aggiudicazione della concessione definirà l’assetto operativo dei prossimi cinque anni e inciderà in modo significativo sulla capacità dell’ente di recuperare risorse

La macchina amministrativa si rimette in moto e a Melito si pensa alla riscossione dei tributi. La Centrale Unica di Committenza dell’Area Nolana ha pubblicato il 1 settembre la gara europea per l’affidamento in concessione dei servizi di gestione, accertamento e riscossione – ordinaria e coattiva – dei tributi e delle entrate extratributarie del Comune. Un appalto dal valore complessivo di 5.702.481,83 euro, con procedura aperta e aggiudicazione basata sul criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa.

La pubblicazione arriva dopo la Determinazione del 21 luglio, firmata dal responsabile del Settore Finanze, che ha approvato gli atti di gara e avviato formalmente il procedimento. Nel documento, l’amministrazione ricostruisce il contesto finanziario che ha portato alla scelta della concessione, ricordando il dissesto del 2019, il bilancio riequilibrato del 2020 e lo scioglimento del Consiglio Comunale nel 2024, con la gestione affidata alla Commissione Straordinaria, prorogata fino al 2026.

In questo quadro, il Comune spiega che la riscossione tramite concessionario è “storicamente adottata” e che rappresenta l’unica soluzione praticabile. Internalizzare il servizio, si legge nella determinazione, comporterebbe costi insostenibili: servirebbero assunzioni di personale specializzato, piattaforme tecnologiche dedicate e una riorganizzazione profonda degli uffici. Investimenti ritenuti incompatibili con i vincoli di finanza pubblica e con gli equilibri del bilancio comunale. La concessione, invece, consente di trasferire il rischio operativo al concessionario, che verrà remunerato direttamente dal recupero del gettito evaso.

La determinazione approva il capitolato e gli allegati tecnici, fissando una durata quinquennale del servizio e un importo presunto di 4.752.068,23 euro oltre IVA. Il Comune ha inoltre previsto le spese necessarie per la procedura, tra cui il contributo ANAC e le attività della CUC Nolana. La gara pubblicata presenta un valore complessivo più alto rispetto alla stima iniziale.

Con l’avvio della procedura, Melito entra in una fase cruciale per la gestione delle proprie entrate. La riscossione è uno dei settori più delicati per un Comune reduce dal dissesto e ancora impegnato nel riequilibrio finanziario. L’aggiudicazione della concessione definirà l’assetto operativo dei prossimi cinque anni e inciderà in modo significativo sulla capacità dell’ente di recuperare risorse e garantire stabilità ai conti pubblici.

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