Per circa 20 giorni un ascensore rotto all’interno di un palazzo del rione 219 a Melito di Napoli, ha tenuto prigioniera Giovanna Vuotto, costretta a stare sulla sedia a rotelle.

Solo questo pomeriggio, dopo l’ennesima segnalazione della donna, questa volta a radio CRC, sono state messe in atto le procedure di manutenzione.

La donna aveva denunciato: “Servirebbero 1.000 euro per la manutenzione, ma il Comune afferma di non averli. Per la festa patronale i fondi ci sono quindi sul piano delle priorità, è più importante una festa. Siamo al quarto piano, quindi risulta davvero impossibile uscire di casa. Al decondo piano c’è un’altra persona invalida, rinchiusa in casa a causa dell’ascensore rotto. Una settimana di attesa non è mai una settimana, ma un mese o più. Io ho bisogno di uscire, di andare in ospedale per le visite. Stavo migliorando, ma avendo interrotto le terapie sono regredita”.

Per dovere di cronaca, da nostre informazioni, per la festa patronale il comune di Melito non ci mette un euro. La festa di Santo Stefano è finanziata solo ed esclusivamente dalle offerte dei cittadini.

 

Laura Barbato

Commenti

commenti