Continuano le operazioni di contrasto all’illegalità e all’abusivismo nei rioni di edilizia popolare

Resta alta l’attenzione delle autorità sugli alloggi della 219. Gli immobili di edilizia popolare di proprietà del Comune di Melito sono finiti sotto osservazione in seguito alle risultanze delle indagini della commissione d’accesso che hanno concorso al decreto di Commissariamento straordinario dell’Ente. 

Una recente relazione di sopralluogo ha rivelato una serie di violazioni urbanistiche in un’unità immobiliare in via Budapest. L’unità abitativa, realizzata chiudendo il porticato condominiale, è risultata composta da ingresso/disimpegno, cucina, wc, camera da letto e cameretta, con una superficie di circa 60 mq e un volume d’ingombro di circa 160 mc. Nonostante sia completata ed in uso, l’immobile è stato realizzato in modo illegale e risulta abitato senza i dovuti titoli autorizzativi e in contrasto con le norme urbanistiche e igienico sanitarie vigenti. Una pratica comune che negli anni ha portato alla quasi totale occupazione dei porticati dei fabbricati in entrambi i comparti dislocati sul territorio.

 Pertanto, il responsabile del I settore ha ritenuto opportuno emettere un’ordinanza di demolizione delle opere abusive e il ripristino dello stato dei luoghi entro 90 giorni dalla notifica del provvedimento, elevando le sanzioni previste dalla normativa vigente. La misura rientra nell’ambito di controlli predisposti dalla Commissione Straordinaria per il contrasto dell’illegalità diffusa riscontrata all’interno dei rioni di edilizia popolare, come riportato lo scorso 25 aprile.

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