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MELITO: PIETRO D’ANGELO REPLICA A MOTTOLA

La replica del Presidente del Consiglio Comunale alle dichiarazioni sull’ultimo consiglio comunale 

MELITO – “Avrei di gran lunga preferito continuare ad affrontare i problemi della nostra città, ma sono costretto, mio malgrado, a rispondere a chi non perde occasione per far prevalere la logica dello scontro.

Appaiono prive di qualsiasi fondamento le accuse che sono state rivolte al sindaco nonché al segretario generale.
Nel ribadire con forza, come già fatto da altri, che la Segretaria generale, che, tra l’altro gode della mia massima stima e fiducia, ha agito nell’assoluta osservanza della legge – tenendo conto del parere n.2755 del 13.07.2005 del Consiglio di stato nonché della Circolare n.5 del 13.09.2005 del Dipartimento degli affari Interni e Territoriali del Ministero dell’Interno – ci tengo a fare un’ altra importante precisazione.

E’ inammissibile che si parli di forzature del primo cittadino in occasione dell’ultima seduta di consiglio comunale. Ricordo, infatti, che l’unico competente a verificare che i lavori del consiglio comunale si svolgano nel pieno rispetto del regolamento è il presidente del consiglio comunale, non certo il sindaco che, tra l’altro, per un certo stile istituzionale che lo contraddistingue, mai si renderebbe protagonista di simili ingerenze.

Per tali motivi, se qualche consigliere continua ad esser certo delle proprie ragioni, vada avanti come ritiene perchè quest’ Amministrazione non ha tempo per le polemiche sterili.
Abbiamo solo la voglia di far ripartire la città e non tornare a certi “fasti”, ovvero quelli di una politica 
inconcludente, incapace di portare a temine opere già avviate e capace soprattutto di perdere importanti finanziamenti!”

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