Provvedimento emesso dalla procura di Napoli Nord per canoni non pagati e inibizione all’uso per finalità didattiche da parte di una società sportiva

Il Nucleo di Polizia economico-finanziaria di Napoli ha dato esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo d’urgenza, emesso dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord, avente ad oggetto la palestra del 2° circolo “Giovanni Falcone”, ubicata nel Comune di Melito.

Il provvedimento – si apprende – scaturisce dal perdurante inutilizzo della struttura da parte dell’istituto d’istruzione, a causa delle condotte di un’associazione sportiva dilettantistica (a cui era stato concesso l’uso, con apposita convenzione stipulata a ottobre 2016 e successivamente prorogata), che ha attrezzato la palestra in modo da renderne impraticabile l’utilizzo per le prioritarie finalità didattiche connesse all’attività motoria degli alunni frequentatori, privilegiando in via esclusiva la pratica delle attività sportive di propria pertinenza. 

Oltre ad aver messo in rilievo l’utilizzo esclusivo della struttura da parte dell’associazione, le investigazioni hanno evidenziato che quest’ultimo risaliva ad un periodo antecedente la stessa concessione (gennaio 2009), per cui non sono mai stati corrisposti i canoni previsti per regolamento comunale, destinati a coprire le spese per le utenze (che invece rimanevano interamente a carico dell’ente locale).

Nonostante le condotte sopra descritte, l’affidamento veniva prorogato di anno in anno sino al luglio 2022, allorquando è intervenuta una formale ordinanza di sgombero, rimasta inesitata in quanto l’associazione ha continuato a disporre del bene pubblico. Tali evidenze hanno indotto la Procura della Repubblica di Napoli Nord ad adottare un provvedimento di sequestro del bene per la fattispecie di reato prevista e punita dall’art. 633 c.p. (occupazione abusiva), cui personale della Guardia di Finanza partenopea ha dato esecuzione.

 

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