“Basta stare zitti perché siamo altrimenti complici di tutto questo, perché noi ingeriamo tutto e a pagarne le conseguenze sono le nuove generazioni e molti sono i bambini malati

 

Si è da poco concluso il corteo organizzato dal gruppo cittadino “Trasparenza per Melito” che ha lanciato il suo slogan “No allo sversamento illecito dei rifiuti” per sensibilizzare ancora di più il popolo melitese a non restare inerme davanti a un problema che ormai da tempo tocca tutti da vicino.

La manifestazione, che ha contato qualche centinaio di persone, adulti e bambini, è stata guidata dalle forze dell’ordine (carabinieri, polizia locale), partendo dal ponte di Melito che la divide da Scampia.

Durante il corteo c’è stato l’intervento di molti cittadini e esponenti politici che hanno toccato il cuore di tutti tra cui quello del signor Vincenzo Stravolo, nonché commissario cittadino del partito Fratelli d’Italia tra gli organizzatori dell’evento: “Rendiamo Melito un paese geneticamente pulito e sostenibile, dobbiamo vincere la battaglia che deve coinvolgere tutti i cittadini senza distinzione”, durante il corteo ha incitato i cittadini che guardavano dai loro balconi a scendere e a unirsi alla manifestazione.

Una manifestante ha affermato: “Può sembrare un discorso logorroico quello di oggi perché siamo tutti qui per il bene civile, perché siamo stanchi di vivere in questa Melito sporca e inquinata, io sono una cittadina come voi onesta, ma scendo in piazza come genitore perché sono stanca di dover far vivere i miei figli in questo scempio. Melito è una discarica a cielo aperto non ci facciamo distrarre da eventi straordinari, siamo vittime ma la cosa più brutta è che questa è una città dal silenzio assordante. Basta stare zitti perché siamo altrimenti complici di tutto questo perché noi ingeriamo tutto e a pagarne le conseguenze sono le nuove generazioni e molti sono i bambini malati“.

A sensibilizzare ancora di più il tutto sono stati anche i cittadini che sono stati colpiti dalle malattie dovute alla “terra dei fuochi” e all’aria ormai inquinata che hanno fatto appello alla sensibilità dei cittadini per cercare di contribuire se pure in minima parte a migliorare la condizione igienica sanitaria del paese.

Al passaggio del corteo, diversi esercizi commerciali hanno abbassato a metà la serranda, come invitati dalla loro associazione di categoria Aicast nella persona del presidente Antonio Papa, un modo per manifestare la loro protesta.

Alla fine dell’evento molti hanno voluto prendere parola tra cui il consigliere d’opposizione Renato Rinaldi, il gruppo dei verdi di Melito con il rappresentante Lello Caiazza, l’insegnante Giusy Di Guido, il cittadino attivo Pasquale Ricci e diversi altri cittadini.

Teresa Barbato

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