Il giornalista, in una lettera aperta, ha chiesto l’intervento dello Stato per contrastare la criminalità e promuovere la rinascita sociale nel territorio

 

Marcello Curzio, giornalista e attivista, ha inviato una lettera alla presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni, chiedendo un intervento simile al “Modello Caivano” anche per la città di Melito, dove l’amministrazione comunale è stata sciolta tre mesi fa a causa dell’infiltrazione della criminalità organizzata.

“Ti chiedo con questa mia missiva di replicare, – si legge nella lettera – ovviamente in modo parziale, nella nostra città quello che i media hanno coniato come ‘modello Caivano’ affinchè questi diciotto mesi di commissariamento dell’ente locale, qui a Melito, abbiano realmente un senso logico”. “Come a Caivano, in sintesi, anche noi melitesi – precisa Curzio – vorremmo alta l’attenzione dello Stato e costante l’impegno del Tuo governo, in ogni sua articolazione, a favore del territorio e della cittadinanza. Dobbiamo darTi atto che a Caivano, in questi ultimi tempi, è stato fatto tantissimo lavoro. Sono tanti gli impegni presi e mantenuti fin qui e molti altri sono oggetto di progetti e tempistiche già stabilite”. “Facciamolo anche da queste parti – conclude la missiva – e puntiamo in primis alla rinascita sociale ed al ripristino della legalità che significa sottrarre il territorio al controllo della criminalità organizzata e restituirlo alla piena vivibilità della cittadinanza”.

Il “Modello Caivano” si riferisce all’intervento governativo mirato a contrastare l’influenza della criminalità organizzata sul territorio cittadino e in particolare nel famoso Parco Verde. Un’iniziativa volta a promuovere la rinascita sociale e la legalità nel territorio. Curzio sottolinea l’importanza di adottare misure simili anche a Melito, affinché il periodo di commissariamento del comune abbia un impatto positivo sulla comunità. 

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