I consiglieri di minoranza hanno proposto di slegare i due provvedimenti: “Non riteniamo giusto che la tematica della stabilizzazione possa essere anche solo lontanamente strumentalizzata per il perseguimento di finalità politiche”

Come gruppi consiliari di opposizione, abbiamo presentato quest’oggi una proposta di deliberazione consiliare avente ad oggetto una variazione al bilancio 2019/2021, tesa ad appostare le risorse per la stabilizzazione del lavoratori socialmente utili a partire dal mese di dicembre 2020.

Abbiamo, altresì, chiesto al presidente del consiglio comunale di porla all’ordine del giorno della seduta già convocata per i giorni 16 e 18 dicembre prossimi e di autorizzare, per quell’appuntamento, la trasmissione in diretta streaming dei lavori consiliari

Abbiamo così colmato una lacuna evidente negli atti sin qui prodotti – o, sarebbe più corretto dire, non prodotti – dall’amministrazione comunale in vista della stabilizzazione dei lavoratori.

In questi giorni, abbiamo da più parti ascoltato e letto dichiarazioni di esponenti politici e non, che richiamavano l’attenzione sulla necessità di votare il bilancio di previsione per dare la possibilità agli LSU di essere assunti.

In tal modo, si è cercato di legare la sorte di questi lavoratori al destino dell’amministrazione, che, invece, come noto, non ha più i numeri in consiglio per approvare il bilancio e andare avanti.

Abbiamo voluto, perciò, agire per separare le prospettive occupazionali dei trenta lavoratori dalla discussione sul bilancio, perché non riteniamo giusto che la tematica della stabilizzazione possa essere anche solo lontanamente strumentalizzata per il perseguimento di finalità politiche di parte, che nulla hanno a che vedere con la tutela del lavoro.

Ci auguriamo che anche i consiglieri che ancora sostengono l’amministrazione possano appoggiare la nostra proposta di deliberazione, fugando ogni dubbio sulla genuinità delle loro dichiarate intenzioni e dando una seria prospettiva a chi da un quarto di secolo vive una condizione di insostenibile precarietà.

 

I Consiglieri Comunali Venanzio Carpentieri, Angela Guarino, Agostino Pentoriero, Stefano Pellecchia, Renato Rinaldi, Nunzio Marrone, Alessandro Simeone, Patrizia Di Munno,  Vincenzo Costa, Antonio Ciampa

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